Lecco. Con la crisi sale l’allarme usura   «Una rete in aiuto delle ditte»
Macro Galimberti, presidente della Camera di commercio

Lecco. Con la crisi sale l’allarme usura

«Una rete in aiuto delle ditte»

Camera di commercio: è necessaria un’azione per arginare il fenomeno

Galimberti: «Abbiamo dati importanti condivisi con le Forze dell’ordine»

L’allarme è stato lanciato, ormai da qualche mese, anche dalle stesse istituzioni: il rischio che proliferino episodi di usura è concreto, come in ogni momento storico caratterizzato da profonda crisi economica.

Occorre dunque correre ai ripari, alzando il livello di attenzione di tutti gli attori.

Per questo motivo, la Camera di Commercio di Como-Lecco si è fatta promotrice di incontri specifici incentrati proprio sul tema del contrasto a questo fenomeno, invitando i rispettivi prefetti e i rappresentanti delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacati.

Il tutto con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso finalizzato ad assicurare una stabile e costante collaborazione di sistema per fronteggiare il problema, e più in generale favorire la diffusione della cultura della legalità.

«L’ente camerale – ha esordito il presidente Marco Galimberti - detiene un ampio patrimonio informativo già condiviso con le Forze dell’ordine al servizio della collettività. Agli sportelli camerali le imprese e i cittadini possono trovare punti di ascolto che offrono un primo orientamento sugli strumenti di supporto e tutela esistenti. Attraverso il Tavolo del credito recentemente costituito, l’ente è in grado di raccogliere esigenze, sollecitazioni e proposte funzionali alla definizione di linee comuni di intervento. È necessario rafforzare ulteriormente la rete in uno sforzo ampiamente condiviso, a maggior ragione in questo momento di particolare difficoltà dell’intero sistema socio-economico».

Il prefetto di Lecco, Castrese De Rosa, ha subito espresso la propria condivisione dell’obiettivo dell’incontro.

«La situazione emergenziale che stiamo vivendo sta mettendo in seria difficoltà molti comparti produttivi – ha evidenziato -. Per questo è importante creare una rete con le associazioni di categoria che rappresentano autentici sensori sul territorio per intercettare sul nascere possibili fenomeni criminali, tra cui l’usura, che possono approfittare di questa pandemia insinuandosi nel tessuto economico legale. Il ruolo della Prefettura deve essere di supporto e di agevolazione delle loro istanze. Dobbiamo implementare questa collaborazione e il Tavolo del credito che riattiveremo a breve con la Camera di commercio costituisce uno strumento indispensabile per prevenire e stroncare sul nascere questo crimine orrendo».

Sul fronte comasco, il prefetto Andrea Polichetti ha invece aggiunto che «l’usura in tempo di pandemia può espandere di molto la propria pervasività. Oggi trova migliori condizioni nella crisi economica. Occorre che le imprese facciano fronte comune. Con le Forze di polizia avvieremo un’attenta azione di monitoraggio e di intervento capace di interrompere sul nascere le proposte illegali ed illusorie provenienti da quel novero di soggetti criminali ultimamente presenti anche nelle cronache giudiziarie del territorio comasco».


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