“Lake Como East Side”, così Lecco  si racconta sul mercato turistico
Foto di gruppo per gli operatori turistici del Lecchese

“Lake Como East Side”, così Lecco

si racconta sul mercato turistico

La fiera Ttg Incontri 2018 è stata un successo per i portacolori del turismo lecchese. Dal cibo allo sport e alla storia, le offerte di un territorio con grandi potenzialità da sviluppare

La Ttg Incontri di Rimini 2018 è stato un successo per i portacolori del turismo lecchese. Tanti incontri, un’agenda di appuntamenti con gli operatori sempre piena, e affari che dovrebbero portare a un innalzamento importante della quota turistica nella stagione 2019 e 2020. Ai desk di Regione Lombardia, grazie alla Destination Management Company “Explora” e al lavoro fatto per presentare al meglio nello stand del padiglione C5 della Fiera di Rimini gli operatori lombardi, si sono seduti centinaia di tour operator, agenzie, agenti di viaggio.

Il Lago di Como è il brand comune, vincente, unico. Il “Lake Como East Side”, però, come lo ha presentato a Rimini Fabio Dadati esponente degli alberghi “Promessi Sposi” e “Casa sull’Albero” di Malgrate, è stata però la declinazione scelta da molti “buyer” ovvero da “compratori” di servizi, accomodation (alberghi e ricettività in genere), esperienze, e molto altro. Del prestigioso riconoscimento dato al progetto “Valsassina: la Valle dei Formaggi – Slow life & food”, che si è aggiudicato il primo premio per la categoria “Brand” al “Travel Food Award”, abbiamo già parlato.

Ma i successi sono stati anche altri. Per la prima volta un operatore lecchese che “vende” esperienze e non è un’agenzia, ha allestito uno stand tutto suo, ovvero il progetto “EatLakeLove” che raduna diversi operatori lecchesi ma è capitanato da Laura Sanvito ed Elena Pettinicchio con il loro “Lake Como Food Tours”. Questo progetto ha portato, alla chiusura della Fiera, un pullman di ben sedici tour operator provenienti dal mercato nord americano e australiano, sul lago di Como. Hanno soggiornato al Grand Hotel Villa Serbelloni, all’Hotel Belvedere di Bellagio, ma poi hanno svolto una Cooking Lesson da Mamma Ciccia a Mandello del Lario, gustato un aperitivo all’Azzeccagarbugli, una cena all’agriturismo Il Ronco di Garlate. Quindi il giorno dopo hanno fatto un “cheese and ham” tour dai produttori Marco d’Oggiono Prosciutti di Oggiono e Carozzi Formaggi di Pasturo. Poi i tour operator sono stati ospiti dell’azienda “La Costa” di La Valletta Brianza. Tutti sono stati trasportati dall’azienda di trasporti Lario Bus di Lecco per due giorni. I tour operator sono rimasti entusiasti e tutto è nato a Rimini: portare via “turisti” da Rimini non è proprio una missione facile.

Oltre all’“EatLakeLove”, però, a Rimini erano presenti anche i forti di Colico gestiti dal Museo della Guerra Bianca che si sono guadagnati due “sight inspection”, ovvero due visite programmate tra il 2019 e il 2020 a Colico, atte a stabilire se due tour operator, uno colombiano e uno tedesco, avranno poi intenzione di investire in questa ridente città dell’Alto Lago. Inoltre sono stati presi contatti con altri tour operator per la “fornitura” di tour dall’estero e dall’Italia facenti capo ai Forti Montecchio Nord e Fuentes di Colico. Soddisfatto anche un altro partecipante alla Fiera, Lariobus, con uno dei titolari, Vittorio Bonomi. E a Rimini, pur senza una postazione fissa, si è visto anche il “Parco Avventura” dei Piani Resinelli. A testimonianza che gli operatori credono sempre più nel turismo internazionale. Prossimo appuntamento per gli operatori lecchesi? Il WTM di Londra, in programma dal 5 al 7 novembre.


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