Legambiente boccia la Valtellina   «Troppo cemento fuori legge»
Presentato il rapporto Ecomafia di Legambiente

Legambiente boccia la Valtellina

«Troppo cemento fuori legge»

Il dato è inaspettato: la provincia di Sondrio è la prima nella classifica regionale per il ciclo illegale del cemento con 74 infrazioni accertate nel 2013 (ovvero 1,3 per cento sul totale nazionale), con 103 persone denunciate e un solo sequestro.

Sono i numeri evidenziati nell’annuale rapporto di Legambiente sulla criminalità ambientale in base ai quali la Lombardia “di Expo” è la prima regione del nord per reati nel ciclo illegale del cemento e, per l’appunto, la provincia di Sondrio la prima sul territorio regionale (la decima, invece, per il ciclo illegale dei rifiuti). In Lombardia, nel 2013, infatti sono stati 1268 i reati accertati contro l’ambiente, 1085 le persone denunciate e 339 i sequestri effettuati. Gli arresti sono stati 24, un numero più basso solo di quello registrato in Campania e Puglia.

«La Lombardia è sempre più sotto scacco da parte delle cosche e delle ecomafie – dichiara Sergio Cannavò, responsabile Ambiente e Legalità Legambiente Lombardia - che trafficano e fanno affari ai danni dell’ambiente e del territorio, spesso con la complicità di colletti bianchi e di pubblici amministratori. Ne sono esempio i tanti casi di corruzione per agevolare trasformazioni urbanistiche e appalti nel settore ambientale, la comunanza di interessi tra eco-mafiosi e personale politico accertata in numerosi processi. Ma mentre la società civile, con fatica, cerca di reagire e rilanciare la lotta contro la criminalità ambientale, da parte della politica e del mondo imprenditoriale mancano prese di posizione forti e iniziative concrete».

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