La scuola attacca la riforma

Domani sciopero dei docenti

Proclamato da tante sigle sindacali, impossibile prevedere l’adesione. Non previste manifestazioni ia Lecco. I genitori informati per tempo

La scuola attacca la riforma Domani sciopero dei docenti
Alle famiglie dei bambini delle elementari sarà comunicata l’adesione degli insegnanti

Sciopero della scuola contro la riforma Renzi. Per domani è prevista una mobilitazione generale che coinvolgerà oltre a Cgil, Cisl e Uil, anche i sindacati autonomi.

Le adesioni dovrebbero essere alte, considerato che sono state spostate le prove Invalsi a giovedì 7 maggio.

In città non sono previste manifestazioni, almeno per il momento. Il corteo più vicino è quello di Milano,a cui dovrebbero aderire anche docenti lecchesi.

Impossibile prevedere la reale adesione, ma per evitare disguidi alle famiglie, gli insegnanti, in particolare delle elementari e medie, informeranno per tempo i genitori sulle eventuali assenze del personale docente.

«L’adesione allo sciopero generale nella nostra provincia sarà significativo - confida Mario Rampello della Cisl scuola - il personale della scuola incontrato nelle assemblee in questi giorni, dopo discussioni e confronto, ha dichiarato di voler aderire allo sciopero nonostante il costo notevole di una giornata lavorativa soprattutto perché il modello proposto nella “buona scuola” è fondato sulla competizione più che sulla cooperazione, un modello che in questi anni ha faticato a prendere forma perché privato sistematicamente del necessario investimento di risorse». Sciopero generale per Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals-Confsal e Gilda-Unams. A queste sigle si unisce Conitp (docenti e Ata) e And (personale docente).

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