«La funivia di Artavaggio è sicura  Le “teste fuse”? Cambiate un mese fa»
La cabinovia che collega Moggio ad Artavaggio

«La funivia di Artavaggio è sicura

Le “teste fuse”? Cambiate un mese fa»

Dopo l’estate l’impianto verrà smontato e revisionato in ogni componente

L’attenzione, dopo la tragedia di Motterone, è più alta che mai. Dopo l’estate la funivia di Artavaggio sarà smontata e rimontata come un puzzle: tutti gli impianti saranno passati sotto la lente di tecnici ed esperti. Qualora si dovessero riscontare anche piccole anomalie su un pezzo, sarà sostituito.

Una mega operazione da un milione e trecentomila euro finanziata dalla Regione Lombardia. La “revisione generale” è considerata prioritaria, perché l’impianto ha raggiunto la scadenza dei sessant’anni dalla costruzione.

Intanto, il mese scorso, per una spesa di circa 40mila euro, il Comune di Moggio ha assolto ad un altro obbligo di legge, che impone la revisione delle funi e alla sostituzione delle cosiddette “teste fuse”, che collegano la cabina alla fune traente sfruttando il cavo della medesima.

«C’è stata coincidenza con questo grave episodio di Stresa - premette Riccardo Riva, il direttore degli impianti delle Imprese turistiche barziesi, società gerente della funivia per conto del Comune - ma voglio subito sottolineare che le opere di cui stiamo parlando erano già previste da molto tempo. I nostri impianti sono sicuri».

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