La filiera dell’acciaio   si è rafforzata
Con una quota pari al 18% del totale delle trafilerie nazionali e il 27% degli addetti totali Lecco è al primo posto in Italia

La filiera dell’acciaio

si è rafforzata

In fiera a Milano apre “Made in steel”, presenti dieci imprese lecchesi e il Distretto metalmeccanico. La produzione italiana è aumentata del 5,5% in un anno, con un tasso di utilizzo degli impianti arrivato al 70%

Fra le circa trecento imprese provenienti da venti nazioni che da oggi partecipano alla tre giorni di “Made in steel” organizzata da Siderweb in Fiera Milano ci sono anche dieci industrie lecchesi.

Oltre allo stand del Distretto metalmeccanico della Camera di commercio di Lecco, a Rho Fiera saranno presenti fra gli espositori le imprese lecchesi Eusider (Costa Masnaga), Unicalce (Lecco), Abs (Molteno), Delna (Brivio), Ita (Calolziocorte), Igus (Robbiate), Praim (Sirone), Expometals.net, Negri e Tis (tutte e tre di Valmadrera).

L’iniziativa prende il via dopo un primo trimestre 2017 in cui, sottolineano gli esperti di Siderweb citando dati della World steel association, le previsioni per il consumo globale di acciaio da ottobre ad oggi sono migliorate, segnando una crescita dell’1,3% (contro l’iniziale +0,5%) per un volume di 1,535 miliardi di tonnellate.

Sempre fra gennaio e marzo la produzione mondiale di acciaio è stata di 410,55 milioni di tonnellate, metà delle quali di provenienza cinese, con un incremento del 5,7% sul primo trimestre 2016 e un tasso di utilizzo degli impianti salito dal 70 al 72,7%.

Nello stesso periodo in Italia la produzione siderurgica è stata di 6,122 milioni di tonnellate, il 5,5% in più rispetto al 2016 e un tasso di utilizzo degli impianti del 70%, in quello che per gli esperti è stato «il miglior primo trimestre degli ultimi tre anni», con un ritmo produttivo che, se sarà mantenuto, fa prevedere «una produzione nazionale fra 23,8 e 24,2 milioni di tonnellate, il miglior risultato dell’ultimo quinquennio».

Nei dati nazionali di Federacciai il commercio estero di acciaio, che comprende anche semilavorati e prodotti trasformati, l’anno scorso ha visto una calo dell’1% delle importazioni (che ammontano a 19,733 milioni di tonnellate) contro una crescita di esportazioni (+8,7%) per un totale di 17,669 milioni di tonnellate. «La bilancia commerciale - spiega l’ufficio studi di Siderweb - ha ridotto quindi il suo deficit del 44% rispetto all’anno precedente, passando da -3,67 milioni di tonnellate a -2,064 milioni di tonnellate».

Fra i temi del settore ci sono le questioni dell’andamento dei prezzi, dopo un 2016 e inizio 2017 di fortissime tensioni, e quelle dei dazi, come quelli europei applicati nel 2016 a prodotti cinesi i cui effetti sono ancora da verificare.

Dopo l’inaugurazione di Made in steel aperta dal presidente di Siderweb, Emanuele Morandi, con la partecipazione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sandro Gozi e del presidente di Fiera Milano, Lorenzo Caprio, le questioni del settore saranno affrontate in una tavola rotonda su “Geografia e mercato dell’acciaio” moderata da Lucio Dall’Angelo, direttore generale di Siderweb.


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