La Corte dei Conti

indaga sull’ostello

Dopo la denuncia su La Provincia richiesti al Comune gli atti con i quali si rescisse l’appalto nel 2008 - Un’incompiuta che è già costata 2 milioni e 600 mila euro, la ditta fallì e il cantiere è fermo da otto anni

La Corte dei Conti indaga sull’ostello
1L’ostello sommerso dai rovi2 La struttura nel 2012 è stata messa in sicurezza3 La posa della prima pietra con l’ex sindaco Faggi e ex presidente Provincia Virginio Brivio

Lo scandalo dell’ostello della gioventù, fermo dal 2008, finisce sotto la lente della Corte dei Conti.

La denuncia pubblicata dal nostro giornale pochi giorni fa ha suscitato l’interesse della sezione regionale di controllo per la Lombardia che ha chiesto al Comune informazioni in merito all’azienda che stava eseguendo i lavori ed è fallita lasciando il cantiere nello stato attuale.

Di fatto la Corte dei Conti vuole capire con che modalità è stato chiuso quell’appalto che ha provocato poi un abbandono lungo otto anni e chiedendo informazioni al Comune ha aperto di fatto una vertenza, come altre negli ultimi tempi, sempre risalenti alle amministrazioni precedenti (i parcheggi di via Ponte Alimasco o convenzioni ex Badoni ad esempio).

L’articolo completo su La Provincia di Lecco in edicola stamattina, 14 novembre

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