La bresaola, ambasciatrice valtellinese, conquista il mondo

La bresaola, ambasciatrice valtellinese, conquista il mondo

Calici di rosso e “bollicine” rigorosamente locali per celebrare vent’anni di storia e un futuro tutto da scrivere, per portare in Italia e non solo una tradizione del territorio.

Giovedì sera il Consorzio di tutela bresaola della Valtellina Igp ha festeggiato il ventennale con un evento in piazza Cavour, nella sede di Confindustria Lecco - Sondrio che ha aperto le porte ai sondriesi per una serata dedicata al gusto.

A fare gli onori di casa, il presidente del Consorzio Franco Moro ed Emilio Rigamonti, primo presidente dell’ente, che insieme hanno brindato all’anniversario. Una serata pensata «come omaggio al territorio in cui nasce questo prodotto di eccellenza», ha spiegato Paola Dolzadelli del Consorzio di tutela, per offrire alla città un momento di festa incentrato sul gusto.

«La bresaola è davvero figlia di questo territorio - ha rimarcato il presidente Moro - e nella sua attività il Consorzio ha saputo promuovere il prodotto e insieme il turismo enogastronomico, dando una voce unanime a tutti i produttori per raccontare questa tradizione e la terra in cui nasce».

Durante la tavola rotonda che ha animato la prima parte della serata Dolzadelli ha illustrato brevemente le attività del Consorzio sulla tutela e la promozione del prodotto. «La produzione complessiva lo scorso anno ha toccato le 13mila tonnellate - ha sottolineato -, con una crescita del consumo del 2,4% rispetto al 2016 e una quota di export superiore al 9%. Ci sono margini importanti di crescita, perché la bresaola sta arrivando in tutto il mondo, dal Canada ad Hong Kong».

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