La Bps: «Controproducente un’aggregazione con il Creval»
L’assemblea al Pentagono di Bormio, il ricordo di Piero Melazzini

La Bps: «Controproducente un’aggregazione con il Creval»

«Due banche troppo diverse, noi e loro. Si produrrebbe unicamente un taglio del personale e delle filiali». Lo ha detto il presidente della Banca Popolare di Sondrio, Francesco Venosta, parlando agli oltre 2600 soci

«Un’aggregazione con il Credito Valtellinese sarebbe controproducente. Due banche troppo diverse, noi e loro. Si produrrebbe unicamente un taglio del personale e delle filiali». Lo ha detto il presidente della Banca Popolare di Sondrio, Francesco Venosta, parlando agli oltre 2600 soci intervenuti ieri a Bormio all’assemblea annuale dell’istituto.

L’assemblea ha approvato il bilancio, con utile netto a 100 milioni di euro e dividendo a 0,07 euro. «Con la situazione economica attuale - ha aggiunto il consigliere delegato Mario Alberto Pedranzini - procedere a qualsiasi tipo di aggregazione sarebbe un errore. Noi, che siamo un istituto con i fondamentali sani, proseguiamo nelle assunzioni e riteniamo di procedere in autonomia anche in futuro. In autunno una nuova assemblea stabilirà i termini della trasformazione in Spa».


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