«Io, mamma, da Enna   a Gravedona  per partorire»
Mariana Ignoti con il marito Michele Stella, il primogenito Alessandro e il piccolo Gaetano

«Io, mamma, da Enna

a Gravedona per partorire»

Ha scelto di percorrere 1.500 chilometri insieme a tutta la famiglia per far nascere il suo Gaetano

Ha percorso 1.500 chilometri per partorire a Gravedona. Davvero più unica che rara la scelta di Mariana Ignoti, giovane mamma di Centuripe, piccolo Comune in provincia di Enna, noto per la sua forma di stella marina, che venerdì ha partorito il suo secondogenito, Gaetano, nel reparto di maternità del Moriggia Pelascini.

Non sapeva nemmeno che esistesse l’ospedale di Gravedona, la donna. Almeno fino a quando nel reparto di maternità non è venuto a lavorare il dottor Gianfranco Serra, ginecologo di origine siciliana, molto conosciuto nella zona di Catania.

«Non ho mai trovato un medico così umano – confessa la neomamma a “La Provincia” – Mi aveva seguito durante la gravidanza del mio primo figlio ed essendo anche docente, l’ho incontrato ancora in occasione dei miei corsi per operatrice socio-sanitaria».

Il legame di stima e amicizia ha coinvolto anche il marito, Michele Stella, che ha attraversato la Penisola per in occasione del lieto evento.

Venerdì alle 14.10, è nato Gaetano, con il previsto taglio cesareo. «Grazie al mio ginecologo di fiducia ho scoperto un piccolo ospedale davvero affidabile e all’avanguardia, dove c’è davvero molta attenzione verso i pazienti e dove non sei un numero per nessuno», dice la mamma.


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