Incontro giovani e imprese  Nasce il progetto Roadjob
La presentazione di Roadjob al Politecnico di Lecco

Incontro giovani e imprese

Nasce il progetto Roadjob

Rodacciai ha lanciato un percorso intorno al tema Industry 4.0

Califano: «Unire industria, territorio e istruzione per una crescita duratura»

«È in atto un’onda magica nell’industria lecchese, che ci sta portando in cima alle nostre possibilità di investire anche nelle intelligenze, unendo industria, territorio e istruzione. Questo è il momento della condivisione per costruire opportunità durature di crescita». Così Mauro Califano, direttore delle risorse umane di Rodacciai Spa, ha introdotto ieri nella sede del Politecnico la presentazione alla stampa di “Roadjob 2018”, iniziativa dedicata al tema “Industry 4.0” di cui l’azienda di Bosisio Parini è main sponsor con la società di somministrazione lavoro Etjca.

Il progetto è patrocinato dal Politecnico e il primo appuntamento è per il 12 ottobre nella sede lecchese dell’ateneo, dove manager, imprenditori, imprese e docenti si confronteranno su progetti concreti per favorire l’incontro con studenti e famiglie sulle scelte lavorative e di studio in un’economia profondamente cambiata.

La giornata del 12 ottobre, che avrà inizio alle ore 9, avrà come relatori: Carlo Pelanda, professore straordinario di Economia alla Facoltà di Economia dell’Università “G. Marconi” di Roma, il manager Giuseppe Cattaneo, amministratore delegato di Pirelli per l’Area Asia-Pacifico, Sergio Campodall’Orto, professore di Imprenditoria e Design al Politecnico di Milano, e Osvaldo Danzi, executive recruiter e fondatore della Business Community FiordiRisorse.

Partner di “Roadjob 2018” sono Profexa Consulting, società di consulenza vocata allo sviluppo di risorse umane e organizzazioni; G-Group (multinazionale italiana di somministrazione lavoro attiva in 50 nazioni) e Steel Color, azienda di logistica che ha attuato una politica strategica sulle risorse umane.

A loro si aggiungono gli sponsor: “Fratelli Beretta”, Api Lecco e Festo Academy oltre alla partecipazione come “azienda amica” di Atg-Anzani Group”, Omf, Sorbit, 3Tag, Tms. Patrocini sono arrivati da Aslam, Istituto Badoni, Enaip Lombardia, Ist. Fiocchi, Cfp Aldo Moro e Enfapi.

«In questo momento di sviluppo del 4.0 sposiamo questo progetto – ha affermato ieri Lia Amore, area manager di Etjca – come via per avvicinare i giovani al lavoro e al territorio attraverso formazione e aggiornamento continuo, imposti dall’avanzamento digitale. Scopo di questo evento – ha aggiunto – è anche far sì che l’imprenditoria locale trattenga i giovani a lavorare sul territorio, evitando così le fuoriuscita di professionalità e competenze».

«Data la centralità dell’istruzione tecnica per il territorio di Lecco – ha detto Marco Tarabini del Politecnico – negli ultimi anni abbiamo partecipato a una serie di progetti, da Polilink a Sistema Innovazione Lecco, a Pmi Network, convinti che si debba fare di tutto per supportare la crescita di un territorio che corre con cifre doppie, se non triple, rispetto ad altri. Abbiamo aderito subito a Roadjob, ben sapendo che dalla sinergia fra aziende e Politecnico nascono buone opportunità».

Sul modo concreto in cui supportare ragazzi, famiglie, istituzioni e imprese per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, per Enzo Cagnetta (Steel Color) molto si gioca sul «saper creare e utilizzare le specializzazioni in ambiti ben specifici», mentre dall’esperienza di Profexa arriva l’indicazione di «unire psiche e ferro, quindi fare grande attenzione alle politiche di formazione mentre si guarda al 4.0».

Chiara Bugini (G-Group) afferma che «serve evitare lo scollamento fra, da una parte, i giovani che cercano aziende che danno valore, quindi non solo uno stipendio ma anche una buona conciliazione fra vita personale e lavorativa e buone relazioni personali e dall’altra le aziende che spesso offrono percorsi senza tener conto delle aspettative dei ragazzi».

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