Incasso autovelox di Balerna  La stangata sui frontalieri  vale più di un milione al mese
A Balerna il limite dei 100 all’ora

Incasso autovelox di Balerna

La stangata sui frontalieri

vale più di un milione al mese

Dall’impianto in autostrada 68mila verbali, metà dei quali ad auto con targa italiana

Gli autovelox ticinesi garantiscono al Governo di Bellinzona ed ai Comuni introiti per 14 milioni di franchi l’anno, in buona sostanza 12 milioni e mezzo di euro. Ciò significa che i 63 mila frontalieri che ogni giorno si recano per lavoro nel Cantone di confine devono ormai da due anni fare i conti con un’insidia in più sulla loro strada. E stando ai calcoli fatti dal settimanale Il Caffè i solerti radar piazzati su autostrade e strade comunali costano 35 franchi l’anno ad ogni automobilista ticinese.

Un calcolo che può a buon diritto essere applicato anche ai frontalieri. D’altronde non potrebbe essere altrimenti, considerato che il solo autovelox fisso di Balerna (piazzato sulla via del ritorno verso Brogeda) ha garantito 10 milioni di franchi l’anno. Insidie lungo l’A2 e insidie anche sulle strade comunali. Proprio una multa per un divieto di sosta a Paradiso (municipio del distretto del Luganese) con relativo sfogo su Instagram, peraltro, è costata qualche giorno fa il posto di lavoro ad una frontaliera impiegata a Bioggio.

Analogo discorso per il frontaliere licenziato venerdì da una grossa azienda alimentare di Stabio dopo aver postato su facebook commenti offensivi contro la polizia ticinese. E pensare che nel 2016, dunque solo due anni fa, alla voce “multe-radar” figurava un solo milione di franchi. Poi tutto è cambiato in pochissimo tempo e di certo il radar di Balerna - puntato sui cento chilometri orari (in un tratto ad altissimo scorrimento) - ha recitato la parte del leone in questo repentino cambio di rotta. «In media - fa notare il settimanale ticinese - su cento auto “beccate” dai flash a Balerna, circa la metà sono riconducibili a frontalieri o a turisti».

Quasi scontato che il radar di Balerna - così come quello installato a Collina d’Oro - rimarrà al proprio posto, mentre altri nove radar fissi andranno in pensione per lasciare il posto a due apparecchi semi-stazionari.

Tra le pieghe dei dati riportati ieri si scopre che a Balerna l’autovelox fisso (100 all’ora la velocità massima in quel punto) nei primi sei mesi d’attività ha scattato qualcosa come 68 mila flash, infrangendo tutti i record cantonali, con un introito pari a 8 milioni di franchi, più di 1 milione di franchi al mese. E così in un biennio le casse cantonali hanno potuto contare - alla voce radar - su 28 milioni di franchi ovvero quasi 25 milioni di euro, il che significa più di 1 milione di franchi al mese, con le multe pagate dai frontalieri a rappresentare il “pezzo forte” di questo maxi-introito.n 
M. Pal.


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