Il Vescovo Coletti a Grosio:   “Si salvi chi può” non è la soluzione

Il Vescovo Coletti a Grosio:

“Si salvi chi può” non è la soluzione

All’incontro hanno partecipato esponenti della politica, dell’imprenditoria e del sociale

Amministratori e imprenditori hanno incontrato il vescovo Diego Coletti sabato nella sala conferenze dell’oratorio di Grosio. Ogni comune del vicariato di Grosio e Sondalo era presente. «Siamo isolati e soli, politica indica una parola nobile ma oggi è tanto vituperata - affermano gli amministratori - Anche nella nostra zona è cresciuta la disaffezione alla vita amministrativa con una lista sola in vari comuni (Grosio, Sondalo, Vervio) ed un comune (Mazzo) commissariato per l’assenza di lista. Ci troviamo fra incudine e martello: maggiori esigenze dei cittadini e meno contributi dello Stato».

Il vescovo Coletti ha tirato le proprie conclusioni dopo aver ascoltato attentamente : «Solo se ci abituiamo a pensare in modo solidale ci possiamo capire e trovare la salvezza, è fallimentare in partenza la scelta di chiudersi in se stessi. Ci vogliono solidarietà e fraternità. È orrendo sentire dire quando la nave affonda “si salvi chi può” e gli altri? Il bene comune è la cura di una condizione, va perseguita con intelligenza. Sono preoccupato dall’individualismo, sta morendo l’attenzione al prossimo. Senza fraternità anche gli altri motti della rivoluzione francese, libertà ed uguaglianza sono falliti nel totalitarismo».


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