Il “Beer park” lungo due giorni
Canzo si divide sul Ferragosto

La Lega: «Solo costi e caos». L’assessore: «Benefici per i commercianti»

Il “Beer park” lungo due giorni Canzo si divide sul Ferragosto
Il parco Barni è stato spesso al centro degli eventi di richiamo

Anche il “Beer park” del 14 e 15 agosto a Canzo agita la politica locale. La minoranza consiliare della Lega attacca sui contenuti dell’evento ritenendo illogico che in un paese con attive 15 licenze di somministrazione si organizzi una manifestazione di questo tipo al parco Barni nei due giorni centrali di agosto. La maggioranza sottolinea invece come l’appuntamento preveda band dal vivo, il cibo da strada e infine le birre artigianali in una manifestazione più complessa. Insomma, un passo deciso verso la tanto auspicata normalità «Non mi sembra proprio il caso, in un paese con 15 licenze di somministrazione di promuovere una festa della birra organizzata da una società privata che si chiama “Pane liquido” ed è di Desio - rilancia Paolo Creatini, capogruppo consiliare della Lega - Non mi sembra un grande aiuto ai commercianti di Canzo, il Comune poi concede lo spazio del Parco Barni a titolo gratuito e la stessa società avrà 1.800 euro per lo spettacolo delle band. Non credo i commercianti del paese possano essere contenti di un evento simile, perché a parte i mancati guadagni, la promozione di una realtà di Desio, anche i rifiuti prodotti saranno smaltiti di certo a carico della nostra comunità». «Le feste della birra portano problematiche di ordine pubblico e per il sabato il volantino dell’amministrazione segnala la chiusura alle 2 di notte di un evento a poche centinaia di metri dalla casa di riposo - aggiunge Creatini - Credo si potesse pensare a qualcosa di meglio, prima di questa amministrazione gli appuntamenti erano di maggiore qualità. Per altro l’assessore al turismo si occupa anche di commercio e forse prima dovrebbe pensare ai nostri commercianti e non a chi arriva da Desio». L’assessore a turismo e commercio Laura Ferrarispiega sin da subito: «Ci tengo a precisare che non si tratta di una festa della birra, mai citata in nessun atto ufficiale, ma di un festival denominato “Canzo beer park”». Poi nello specifico: «Per la manifestazione del Ferragosto è stata coinvolta una nuova realtà di valorizzazione della birra artigianale dei birrifici locali che pagherà l’occupazione del suolo e si farà carico degli aspetti organizzativi dell’evento, tra cui il controllo delGreen pass in questo momento così complicato, e della sicurezza. Inoltre si occuperà del compenso per le band della giornata di domenica mentre come Comune abbiamo deciso di offrire ai nostri concittadini il concerto del sabato sera: un momento di festa dopo tante difficoltà». Ma c’è anche l’aspetto della chiusura alle 2 di notte del sabato. «Questo ci permette di chiarire un equivoco perché ovviamente si è trattato di un errore di chi ha preparato la pubblicità online e la prima bozza delle stampe. La festa finirà come tutte le precedenti a mezzanotte del sabato e si è già provveduto a fare ristampare le locandine e i flyer con gli orari giusti. Sono convinta che la pluralità di eventi di qualità sia un vantaggio per tutti e che i commercianti siano i primi a beneficiare di tante persone diverse che vengono a Canzo. Abbiamo realizzato una stagione con una varietà di eventi indirizzati a diverse fasce di età: dai bambini agli adulti ai ragazzi più giovani in una stagione di ripartenza dopo un momento così difficile», conclude l’assessore Ferrari.

(Giovanni Cristiani)

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