Furto in casa di Bosisio  «Ridatemi la medaglia»
L’ex ciclista professionista Gabriele Bosisio nel suo negozio di Merone

Furto in casa di Bosisio

«Ridatemi la medaglia»

I ladri hanno colpito nell’abitazione dell’ex ciclista professionista

«So che sarà molto difficile ma ha più un valore affettivo che economico»

I ladri sono stati veloci, molto veloci, come lo era lui in sella alla bicicletta quando era un ciclista professionista: dalla casa a Bulciago di Gabriele Bosisio, 37 anni, i banditi hanno portato via diversi oggetti di valore e soprattutto la medaglia d’oro che aveva vinto a una gara preolimpica in Cina nel 2007.

«A quella medaglia sono effettivamente molto legato - ci ha raccontato ieri Gabriele Bosisio - e ho fatto un appello su Facebook affinché se qualcuno la dovesse ritrovare abbandonata, sappia a chi poterla consegnare. So che questa è un’eventualità molto remota ma, siccome l’oggetto ha sicuramente più un valore affettivo che economico, ho voluto lanciare questo appello».

Gabriele Bosisio, ciclista professionista dal 2004 al 2013, ora è titolare di un negozio di biciclette con sede a Merone e ha fondato una squadra ciclistica a Rogeno, la Quality Bicycle.

«Il furto è stato messo a segno proprio mentre tornavo dal lavoro in un orario compreso tra le 19.30 e le 20.30. Il mio vicino che era in casa fino alle 19.30 non ha notato nulla di strano e io sono rientrato qualche minuto dopo le 20.30 e ho trovato il disastro. Dalle impronte che hanno lasciato, i ladri dovevano essere tre o quattro: in pochissimi minuti sono riusciti a fare irruzione nel mio appartamento e hanno rubato tutto quello che di valore hanno trovato a “tiro”. Tra questi, la mia medaglia vinta nel 2007 al Test Event che con la maglia dell’Italia avevo disputato a Pechino, un anno prima delle Olimpiadi. Per me era stata una soddisfazione enorme, perché avevo vinto quella gara ed ero tornato a casa con una medaglia d’oro con scritto “Good Luke Beijing”. Nel bottino i ladri hanno messo anche un braccialetto a forma di bandiera italiana, un ricordo del Mondiale a cui ho partecipato, sempre con la maglia azzurra».

Bosisio ha sporto denuncia ai carabinieri e in cuor suo spera di poter ritornare in possesso dei ricordi più belli di una carriera che ha visto anche altri momenti di grande soddisfazione: ai tre giri d’Italia disputati ha vestito per un giorno la maglia rosa nella tappa dolomitica della Marmolada e conquistato una vittoria di tappa a Pescocostanzo nel 2008.

«Il ciclismo è stata la mia vita a livello professionale quando correvo e, ora, lo è ancora in virtù della mia attività a Merone e per la società di ciclismo che ho fondato a Rogeno, la Quality Bicycle. Mi piacerebbe molto poter riavere quella medaglia, anche se so che sarà molto difficile».


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