Funerali a Pavia per l’ingegnere Claudio Resta
Una immagine serena dell’ingegnere di Villa di Tirano, Claudio Resta

Funerali a Pavia per l’ingegnere Claudio Resta

Domenica mattina i familiari dell’uomo, che vivono a Villa di Tirano in contrada Maranta, sono partiti alla volta degli ospedali Riuniti di Bergamo dove è ricoverata, non in pericolo di vita, la figlia di Claudio, che era in auto col papà al momento dell’incidente.

Non tornerà in valle la salma di Claudio Resta. Il quarantaduenne ingegnere nativo di Villa di Tirano, che ha perso la vita venerdì pomeriggio in un drammatico incidente stradale a una ventina di chilometri da Pavia, sarà sepolto nella città dove viveva e aveva famiglia (moglie e due figli: una bambina e un bambino). Al momento non è ancora stata stabilita la data delle esequie, ma molto probabilmente i funerali dovrebbero svolgersi mercoledì.

Domenica mattina i familiari dell’uomo, che vivono a Villa di Tirano in contrada Maranta, sono partiti alla volta degli ospedali Riuniti di Bergamo dove è ricoverata, non in pericolo di vita, la figlia di Claudio, che era in auto col papà al momento dell’incidente. Mentre il professionista è praticamente morto sul colpo restando incastrato fra le lamiere della sua Passat - sarà comunque l’autopsia a stabilire le cause del decesso -, la piccola è rimasta ferita ed è stata trasportata in elicottero al nosocomio di Bergamo.

Dal suo letto di ospedale la bimba ha chiesto di poter vedere il fratellino che era già in vacanza dai nonni paterni a Villa di Tirano. Lei avrebbe dovuto raggiungere Villa proprio ieri mattina per trascorrere le vacanze scolastiche con i nonni, come accade ogni estate. Claudio Resta, che era nato nel 1972, tornava nella terra natia per i fine settimana invernali nei quali andava a sciare con moglie e figli. L’ultima volta era tornato per Pasqua. «Era un ragazzo, serio e scrupoloso e anche in auto era prudente», ricordano alcuni vicini di casa, affranti per la disgrazia. L’incidente nel quale ha perso la vita Resta è avvenuto in un tratto rettilineo quando la sua auto, per ragioni ancora al vaglio della Polizia stradale di Voghera e Pavia, ha invaso la corsia opposta schiantandosi fatalmente contro un camion condotto da un autista bulgaro. L’ipotesi più probabile è che il valtellinese possa essere stato colpito da un malore che gli abbia fatto perdere il controllo del mezzo, ma non si può escludere al momento neppure un guasto meccanico.

Claudio Resta aveva lasciato Villa di Tirano una volta iniziata l’università. Fino ad allora era stato un componente della banda musicale del paese. «Suonava il basso - ricorda il vicepresidente del sodalizio, Mirco Damiani -. Sono passati parecchi anni. Di coloro che suonavano con Claudio sono rimasti in 4-5 componenti». Amici e parenti si stanno organizzando per essere presenti il giorno dei funerali a Pavia. «È ipotizzabile che faremo un pullman in maniera di viaggiare tutti insieme - afferma un amico del padre -. Sicuramente saremo in tanti a dare l’ultimo saluto a Claudio, che ci ha lasciato davvero in maniera prematura». Claudio Resta lascia oltre alla moglie, e ai due figli in tenera età, i genitori e una sorella alla quale era molto legato.


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