Frana del Ruinon, un milione

dalla Regione Lombardia

L’assessore Bordonali ieri mattina è arrivato in elicottero sul luogo della frana in Valfurva - Al sindaco Cacciotto ha assicurato che Santa Caterina non sarà mai più isolata per il dissesto

Frana del Ruinon, un milione dalla Regione Lombardia
L’assessore regionale alla Protezione civile, Simona Bordonali, assieme al sindaco di Valfurva, Angelo Cacciotto guarda in direzione della frana

«Assicuro che Santa Caterina non resterà isolata nel caso di smottamenti sul Ruinon». È la garanzia che l’assessore regionale alla Protezione civile, Simona Bordonali, ha dato ieri mattina ai piedi della frana del Ruinon al sindaco di Valfurva, Angelo Cacciotto. Una stretta di mano fra i due che vale più di un patto scritto, anche perché l’assessore oltre ad annunciare l’intervento da un milione di euro per la frana, ha dato la parola che tornerà per verificare la realizzazione dei progetti, proprio come ha fatto ieri mattina in val Genasca «nella quale ho potuto verificare che i progetti che i sindaci della zona ci avevano chiesto a gran voce sono stati tutti realizzati».

Il pronto intervento sul Ruinon consta di due interventi di Regione Lombardia: 400mila euro serviranno per ingrandire il sottopasso ai piedi della frana in maniera tale da far defluire l’acqua anche in caso di smottamento e di non avere conseguenze per la sede stradale. L’altra opera, di 600mila euro, finanzierà l’adeguamento della strada alternativa che consentirà a Santa Caterina di evitare l’isolamento come avvenuto lo scorso Ferragosto, quando la strada provinciale è stata chiusa di notte. «Dire le tempistiche degli interventi non è possibile - ammette la Bordonali -, la giunta Maroni è abituata a non fissare scadenze, in questa maniera riusciamo sempre a sorprendere nella tempestività». Due soluzioni tampone, ma un’altra grande promessa è giunta dall’assessore che ha improvvisato un incontro in campo aperto ai piedi del Ruinon: «Non vogliamo più che la strada provinciale resti chiusa di notte e quindi stiamo portando avanti anche il progetto dell’illuminazione notturna del Ruinon nei momenti di pericolo, in maniera tale di avere sempre sotto controllo la situazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA