Giovedì 28 Agosto 2014

Fiom Lecco a muso duro con la Uilm

«Trafilerie, la trattativa va avanti»

Un presidio dei lavoratori davanti alla fabbrica calolziese

«I l tavolo delle trattative, (da ritenersi informali per la loro delicatezza) è più che aperto, tant’è vero che l’ultimo incontro si è tenuto venerdì 2 agosto in Confindustria Bergamo».

Così Diego Riva, segretario generale della Fiom di Lecco, risponde alla Uilm sullo stato del confronto tra la proprietà delle Trafilerie del Lario di Calolziocorte e i rappresentanti dei lavoratori.

La precisazione del numero uno della Fiom viene dopo che, con una nota Enrico Azzaro, segretario della Uilm, aveva ricordato: «La Uilm si è affacciata a questa vertenza in quanto è stata chiamata in causa da alcuni lavoratori, i quali vedendosi in un vicolo cieco hanno chiesto un altro parere».

Azzaro aveva aggiunto: ««I lavoratori sono giustamente preoccupati . Essere in concordato e al momento senza alcun accordo mentre la data del 23 settembre (ultimo termine entro il quale le aziende interessate a rilevare tutta o rami della trafileria devono presentare offerte concrete e definite) è sempre più vicina, gioca a favore dell’unica e vera concreta manifestazione di interesse, ovvero Celik Halat. Questo purtroppo è un punto di forza che ha la società turca, che ha dinanzi a se una serie di scenari a suo favore e può permettersi di dettare le condizioni».

Siamo dunque in un botta e risposta tra Fiom e Uilm su modi e tempi di gestione della la trattativa con le Trafilerie. In questo duello sindacale (che, con tutta probabilità, interessa poco ai lavoratori, invece preoccupati e, giustamente, del loro posto di lavoro), Diego Riva prosegue: «Il tavolo di confronto - sottolinea il segretario dei metalmeccanici della Cgil - è stato voluto, e convocato, dall’amministratore delegato della “Celik Halat” che ha invitato solo la Fiom e la Cgil, individuando nella Fiom l’unico interlocutore per le trattative. Durante l’incontro si sono rinnovate delle proposte concrete per uno sviluppo positivo della trattativa, e ci si è lasciati con l’impegno di ritrovarci nei primi giorni di settembre, dopo una valutazione da parte dei potenziali acquirenti sulle proposte avanzate dalla Fiom Cgil».

Riva sottolinea anche: «A questo importante incontro è seguita, subito il giorno dopo, un’assemblea dei lavoratori durante la quale la Fiom Cgil ha chiesto a tutti i presenti la fiducia, e di conseguenza il mandato per continuare a trattare: tutti i lavoratori hanno rinnovato la fiducia alla Fiom Cgil.

Dalle dichiarazione della Uilm - dice ancora Riva - sembra che si sia in una situazione statica e di diniego da parte della Fiom a trattare: niente di più falso. Da maggio siamo in presidio permanente di fronte all’entrata dell’azienda, e in continuo contatto con la nostra controparte che, in questi tre mesi, ha sempre individuato nella Fiom Cgil l’unica organizzazione titolata alla trattativa, perchè rappresenta la maggioranza quasi assoluta dei lavoratori. In questi mesi i continui incontri con l’azienda e con i lavoratori, anche ascoltati singolarmente, hanno portato ad un’evoluzione importante della situazione. Citiamo - sottolinea il segretario generale della Fiom di Lecco - solo pochi episodi di numerose iniziative che solo la Fiom Cgil ha messo in campo. Riteniamo di basso profilo da parte della Uilm cercare di ritagliarsi un ruolo di finta sostanza per mettersi in luce sfruttando il lavoro di altri ma, soprattutto, sfruttando i lavoratori che, a causa del rischio della perdita del posto di lavoro, sono vulnerabili in una vicenda che, coinvolgendo la ditta nella quale partecipa anche l’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, è sicuramente di ampia visibilità mediatica».

© riproduzione riservata