Facchinetti, addio al progetto Consonno  «Ma la Città dei giovani si farà altrove»
Francesco Facchinetti durante il recente sopralluogo a Consonno

Facchinetti, addio al progetto Consonno

«Ma la Città dei giovani si farà altrove»

Il deejay abbandona il sogno nella frazione di Olginate: «I proprietari non sono interessati»

La promessa: «Finanzierò le start up dei ragazzi con i proventi del mio smartphone»

Non si arrende lo showman Francesco Facchinetti. «Ai proprietari dei terreni di Consonno, la nostra proposta, mia e di alcuni investitori, non interessa - dice - e ci dispiace molto. Ma il progetto per realizzare la Città dei Giovani, a cui tengo molto, non finirà qui».

Facchinetti non si sta facendo crescere l’erba sotto i piedi. «Stiamo già valutando alcune location in zona, nelle province di Como e di Lecco - fa sapere - E abbiamo già deciso di destinare una parte dei guadagni legati alla vendita dello smartphone che stiamo lanciando per finanziare le start up dei ragazzi. Vogliamo iniziare a far partire così la nostra Città».

A Facchinetti, di casa a Mariano, è difficile fare cambiare idea quando è convinto di qualcosa. Soprattutto se si tratta di un progetto, come quello che riguardava la frazione abbandonata di Olginate.

Non è andata come avrebbe voluto, l’operazione per acquistare Consonno e trasformarla, dal luogo abbandonato che è oggi, in una città per i giovani. Che sarebbe dovuta passare anche da una riqualificazione immobiliare. Ma, come ha sempre sottolineato Facchinetti, rispettosa del verde. Niente da fare.

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