Ex dipendenti della Voss di Osnago   I corsi per preparare a un lavoro
La firma degli accordi tra i sindacati e la direzione della Voss sulla gestione dei 70 esuberi

Ex dipendenti della Voss di Osnago

I corsi per preparare a un lavoro

Più soggetti sono coinvolti nel progetto di formazione di 35 persone

In questa fase vengono valutate le competenze di ognuno per organizzare il piano didattico

Una serie di “Azioni di rete per il lavoro” rivolte a 35 dipendenti della Voss di Osnago, con l’obiettivo di riqualificarli, dopo la perdita del lavoro – al momento si trovano in cassa integrazione straordinaria – e reinserirli a livello occupazionale.

È la Provincia di Lecco ad aver avviato questo percorso, aderendo all’inizio del mese all’accordo di partenariato a sostegno del progetto “Azioni di rete per il lavoro” per rispondere all’emergenza occupazionale venuta alla luce alla fine dello scorso anno.

Nel dicembre 2020 il management dell’azienda aveva annunciato la decisione di chiudere, dal successivo 31 dicembre, l’attività produttiva, fatto che avrebbe portato a un esubero di circa 70 dipendenti sui 110 totali a quel tempo in organico. Grazie ai presidi avviati dai lavoratori – per evitare che macchinari e materiali presenti nel sito venissero trasferiti altrove in assenza di un accordo – e all’attenzione riservata alla vicenda da parte dei media, la vertenza che aveva contrapposto i vertici della società ai lavoratori e ai loro rappresentanti sindacali si è conclusa all’inizio del 2021 con la garanzia di una serie di tutele per il personale dismesso. Anche grazie alla mediazione promossa dai rappresentanti degli enti locali, infatti, è stato raggiunto un accordo tra le parti sia sull’attivazione degli ammortizzatori sociali per l’attenuazione degli effetti occupazionali, sia sulle politiche attive del lavoro a beneficio dei lavoratori collocati in cassa integrazione.

Il progetto in questione, già approvato e ammesso a finanziamento da Regione Lombardia con un decreto emanato il 10 settembre scorso, vede come soggetto capofila Ial Lombardia e come partner Adecco, Fondazione Clerici e Gi Group. Accanto a questi operatori accreditati, che erogheranno servizi al lavoro e alla formazione gratuiti per i dipendenti dell’azienda collocati in cassa integrazione guadagni straordinaria, il progetto è sostenuto da numerosi partner pubblici e privati: Provincia di Lecco, Comune di Osnago, Camera di Commercio di Como-Lecco, Api Lecco, Cgil Lecco, Cisl Monza Brianza Lecco, Fim Monza Brianza Lecco e Fiom Lecco.

«Attualmente – ha fatto sapere la Provincia - è in corso l’attività di profilazione dei lavoratori partecipanti, a cui seguirà presto l’avvio dei servizi gratuiti che saranno erogati per accompagnare i lavoratori nel percorso di ricerca di una nuova occupazione che durerà un anno. Gli aderenti al partenariato si riuniranno più avanti per fare il punto sull’andamento delle attività e verificare gli esiti occupazionali del progetto, anche grazie al ruolo di coordinamento e monitoraggio svolto dal servizio Unità di gestione crisi aziendali della Provincia di Lecco».


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