Martedì 15 Luglio 2014

Esce per funghi,

muore a Chiavenna

Il soccorso alpino ha provveduto a recuperare la salma dell’uomo con l’ausilio di una barella, ma l’operazione non è stata facile per via dell’asperità del terreno
(Foto by Foto Lisignoli)

Era nato a Chiavenna, poi da bambino si era trasferito nel Milanese con la propria famiglia. Ma appena poteva Gionni Longoni, medico di 57 anni residente a Bareggio, tornava nella città della Mera. Sabato, proprio sui monti sopra Chiavenna, ha perso la vita mentre cerc ava funghi nei boschi di San Carlo.

Longoni, originario di San Carlo, era salito in Valchiavenna sabato mattina. Alle 14 aveva telefonato alla madre Anna Zarucchi, residente proprio nella piccola frazione situata all’imbocco della Val Bregaglia, per dirle che si trovava nella zona di Pian Furzin e annunciare il proprio arrivo nell’abitazione di famiglia. L’uomo, noto e stimato in provincia di Milano per la propria attività di medico e dentista, non ha più risposto al telefono. All’ora di cena è scattato l’allarme.

Le squadre del Soccorso alpino (con venti uomini), del Sagf della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco si sono attivate per iniziare a perlustrare il versante, con l’aiuto delle unità cinofile e di amici e conoscenti. Diverse persone del posto hanno offerto il proprio contributo per cercare Longoni. Dopo una notte di ricerche vane, nonostante l’utilizzo della fotoelettrica, ieri all’alba i pompieri sono stati affiancati da 45 uomini del Cnsas e da sei finanzieri. Alle 7,20 è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare.

Il corpo senza vita di Longoni è stato ritrovato a circa 750 metri di quota, sopra la frazione di Pianazzola, in località Pian Furzin. Un’area impervia, che però Longoni conosceva bene e aveva affrontato con un equipaggiamento adatto. Probabilmente la vittima è scivolata ed è precipitata per circa cinquanta metri. I soccorritori hanno trasportato a valle la salma con l’utilizzo di una barella. L’operazione, resa complicata dalle caratteristiche del territorio, si è conclusa alle 9 a Pianazzola.

Anche se Longoni viveva da molti anni nel Milanese, nella frazione di San Carlo era molto conosciuto. Ad alcuni amici aveva confidato che, al termine della propria esperienza lavorativa, avrebbe voluto tornare a vivere a San Carlo, proprio sotto la montagna che frequentava nel tempo libero.

© riproduzione riservata