“Eroico Rosso”, Tirano celebra lo Sforzato
La manifestazione dedicata allo Sforzato è ormai un appuntamento atteso. Nella foto l’edizione 2016

“Eroico Rosso”, Tirano celebra lo Sforzato

Dal 14 al 16 settembre. Torna l’appuntamento dedicato alla più prestigiosa delle produzioni vinicole valtellinesi. Saranno 22 le case che presenteranno le loro bottiglie, a riprova dell’importanza raggiunta ormai dell’evento.

L’eroe rosso, eroico come le fatiche dei contadini nei vigneti, dominerà Tirano nel fine settimana dal 14 al 16 settembre. Il grande protagonista, lo sforzato, vino unico, sarà il consueto grande protagonista di “Eroico Rosso”, una tre giorni dedicata a questo nettare degli dei. Una scommessa vinta dal Comune di Tirano e dal consorzio del Terziere Superiore, che solo pochi anni fa hanno azzardato di inserire un nuovo evento enogastronomico in un calendario che sembrava saturo, ma l’alta qualità del prodotto ne ha decretato l’inarrestabile successo. Una vetrina alla quale ormai più nessuna casa vinicola provinciale vuole rinunciare, visto che quest’anno saranno ben 22 le cantine che faranno degustare il loro Sforzato.

«Un evento che è pian piano cresciuto - afferma l’assessore al turismo di Tirano, Sonia Bombardieri -. È un lavoro di squadra con gli altri esponenti del territorio, che sta dando i propri frutti». Una manifestazione che non è caduta nella trappola di specchiarsi o di megalomania, ma che ha conservato intatte le qualità originali determinanti per conservare il prestigio conquistato. Un’occasione, quella dello show del vino, per far conoscere la propria città, come la possibilità di visitare eccezionalmente i palazzi storici dimostra. Un evento che ne catalizza altri. Questo festival del vino a Tirano è un po’ come quello della canzone a Sanremo, in cui l’esibizione all’Ariston dei cantanti è il traino di una miriade di altri avvenimenti che rendono unica l’atmosfera. Una Tirano tutta da bere verrebbe fin troppo facilmente da dire. Una località che si merita le lodi di Elia Bolandrini, alla guida della delegazione di Sondrio dell’Associazione italiana sommelier (Ais): «È l’unica città a creare un appuntamento ad hoc per lo sforzato».

Su il sipario da venerdì prossimo. Dai menù ad hoc alle proposte più fantasiose delle case vinicole con gli abbinamenti molto personalizzati dello Sforzato, non resta che dirigersi all’ombra della Basilica. L’organizzazione, affinché i partecipanti possano divertirsi senza far venire meno la sicurezza, ha predisposto anche una serie di agevolazioni per l’utilizzo dei bus pubblici e dei treni, affinché Tirano città del vino e Città slow proponga una chiusura di estate perfetta.

Per tre giorni il rosso nella cittadina non sarà solamente il trenino patrimonio dell’Unesco. Con questo rosso, eroico, Tirano avanza nell’offerta turistica, nell’essere un centro sempre più attraente. Nel presentarsi bella sotto ogni punto di vista. Una città completa, che da comune europeo dello sport sa trasformarsi in capitale del vino e brinda al proprio successo, ovviamente con lo Sforzato.


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