Erba, vietato andare in bagno all’intervallo
Nuova norma anti Covid al liceo Porta

Il provvedimento preso dalla preside per «frequenti episodi di mancato rispetto delle regole»

Erba, vietato andare in bagno all’intervallo Nuova norma anti Covid al liceo Porta
Villa Amalia, sede del liceo Porta, in occasione dell’inaugurazione del Giardino dei Giusti nel maggio scorso
(Foto di bartesaghi)

Ulteriori restrizioni per evitare assembramenti all’intervallo, una campagna per sbugiardare le fake news e convincere tutti gli studenti a vaccinarsi.

A pochi giorni dalle vacanze di Natale, i licei erbesi prendono ulteriori contromisure contro il Covid-19: al Porta c’è una stretta per far fronte a comportamenti scorretti, al Galilei si punta tutto sulla prevenzione.

Partiamo dal Porta, il liceo linguistico e delle scienze umane ospitato a Villa Amalia. All’inizio dell’anno scolastico, la preside Marzia Pontremoli ha disposto misure di sicurezza molto elevate, come la delimitazione degli spazi esterni entro cui può muoversi ogni classe all’intervallo. Per ora sta andando bene, in tutto il mese di dicembre si registrano tre studenti in quarantena a seguito di contatti stretti con genitori positivi: quarantene che non hanno influito sulla didattica dei compagni.

Eppure la preside ha notato comportamenti rischiosi. «Per garantire il contenimento dell’epidemia - scrive in una circolare rivolta a tutti i ragazzi - in seguito a frequenti episodi di mancato rispetto delle regole di comportamento indicate a inizio anno non sarà più consentito utilizzare i servizi igienici all’intervallo».

Il motivo è chiaro: lì si possono creare facilmente assembramenti, mentre l’intervallo trascorso all’esterno o in classe è monitorato dai docenti. In bagno si andrà durante le lezioni, chiedendo il permesso.

In via Volontari della Libertà, al liceo scientifico Galilei, la storia è diversa. Tra novembre e dicembre la scuola è arrivata ad avere dieci classi in sorveglianza attiva per la presenza di docenti o alunni positivi, una situazione aggravata dal fatto che Ats ha chiamato gli studenti per effettuare il tampone di controllo con grande ritardo.

Ufficialmente nessuno può sapere quanti ragazzi siano vaccinati, ma la sensazione è che molti ragazzi del Galilei si siano recati all’hub appena possibile. Restano però gli incerti, tanto che la preside Roberta Rizzini ha ha fatto realizzare due video che verranno trasmessi in tutte le classi il giorno 22 dicembre, prima delle vacanze.

Il primo video è una lunga lezione del dottor Giuseppe D’Amico, medico rianimatore del Fatebenefratelli e responsabile dell’hospice di Ca’ Prina. La voce di D’Amico accompagnerà una serie di slide dedicate alla sicurezza dei vaccini, con l’obiettivo di smontare una serie di fake news che da mesi circolano su Internet e televisioni . Il secondo video vedrà protagonista un avvocato, Luciano Martino, che a sua volta tranquillizzerà gli studenti su alcune questioni.

La prima leggenda metropolitana da smontare? Il fatto che i vaccini siano ancora sperimentali, una panzana che continua a circolare e spaventa i dubbiosi.

Se il Porta dà un giro di vite per scongiurare ogni possibile fonte di contagio, il Galilei sceglie di informare i ragazzi per spingerli tutti all’hub vaccinale di Lariofiere. Atteggiamenti diversi, un unico scopo: continuare a garantire le attività didattiche in sicurezza.

(Luca Meneghel)

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