Erba, ladri in casa mentre sta dormendo  Prendono il cellulare dal comodino
L’ingresso dell’Opificio Zappa di Arcellasco, dove vivono e lavorano i fratelli Enrico e Giorgio Zappa, vittime del furto

Erba, ladri in casa mentre sta dormendo

Prendono il cellulare dal comodino

La denuncia di uno dei titolari dell’Opificio di Arcellasco: sparita anche la tv. E a Crevenna smurano la cassaforte

Sono entrati in casa mentre i proprietari dormivano e hanno rubato due cellulari (appoggiati sul comodino a fianco del letto), una Apple Tv, un iMac, e sono usciti con un televisore in spalla senza che nessuno dentro e fuori dall’abitazione si accorgesse di niente.

É successo nella notte tra venerdì e sabato, nella frazione di Arcellasco, in via IV Novembre, nella residenza di uno dei due fratelli titolari dell’Opificio Zappa. La casa si trova nella stessa proprietà dell’opificio e i ladri con ogni probabilità si sono introdotti nell’area ex Falpe attraverso i terreni retrostanti. «Alla mattina ci siamo accorti del materiale mancante, ma non abbiamo capito da che parte possano essere entrati i ladri o come tutto questo possa essere successo, vista anche la presenza di un impianto di videosorveglianza interno. Inoltre mio fratello è andato a letto all’una e io mi sono svegliato alle 4 per lavorare, ma non abbiamo visto né sentito niente» ha spiegato il proprietario subito dopo aver sporto denuncia alla stazione dei Carabinieri di Erba.

A Crevenna, in via San Giorgio i ladri hanno agito in pieno giorno, in una casa bifamiliare con due appartamenti, uno dei quali disabitato, dalle 14 alle 18.30 mentre le padrone di casa erano fuori.

«I ladri sono entrati sia a pian terreno che al primo piano forzando le finestre - spiega la proprietaria - Nella casa a pian terreno che era di mia mamma, hanno messo tutto sottosopra, ma non hanno portato via niente. Al primo piano invece hanno smurato la cassaforte con il flessibile. Quando sono entrata e ho visto tutto quel disordine devo ammettere di aver avuto un colpo. Facile immaginare cosa possa essere rimasto dopo un lavoro con il flessibile. C’era polvere dappertutto».


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