Ecco il nuovo 730  Cosa cambia  nella dichiarazione dei redditi
Il nuovo 730 (Foto by Francesco Angelini)

Ecco il nuovo 730

Cosa cambia

nella dichiarazione dei redditi

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato online il nuovo 730 con le novità per la dichiarazione da presentare nel 2019, relativa ai redditi prodotti nel 2018, con annesse le istruzioni di compilazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato online il nuovo 730 con le novità per la dichiarazione da presentare nel 2019, relativa ai redditi prodotti nel 2018, con annesse le istruzioni di compilazione per il modello semplificato, utilizzato sempre più spesso dai contribuenti anche nella versione precompilata. Ecco cosa cambia, a partire dalle scadenze: entro l’8 luglio per chi si avvale del proprio sostituto d’imposta, entro il 23 luglio per chi presenta il modello al Caf o ai professionisti abilitati.

BONUS GIARDINI

Debuttano il bonus giardini, previsto dalla legge di bilancio 2018 per la sistemazione delle aree verdi private e condominiali, e la detrazione per le polizze assicurative contro le calamità naturali. Torna, completamente rivisto, lo sconto per gli abbonamenti di bus e treni. Previste detrazioni anche in favore dei figli affetti da disturbi specifici dell’apprendimento e agevolazioni per le donazioni in favore di Onlus e società di mutuo soccorso del terzo settore. Le detrazioni più ricche sono riservate alle erogazioni per il volontariato (35%) e per le Onlus e le associazioni che si occupano di promozione sociale (30%).

RISTRUTTURAZIONI E BONUS MOBILI

Per quanto riguarda l’Ape, ovvero l’anticipo pensionistico, esso dà diritto a un credito d’imposta. Mentre la Rita, cioè la rendita integrativa temporanea anticipata, deve essere sottoposta a tassazione. Infine, con riferimento alla casa, vengono introdotte detrazioni per le ristrutturazioni in caso di convivenza more uxorio, nuove soglie per il bonus mobili e limiti di spesa per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, con l’indicazione delle singole tipologie di intervento che possono usufruire dei benefici fiscali.

DETRAZIONI PER ABBONAMENTI DI BUS E TRENO

Lo sconto per gli abbonamenti di bus e treni è stato completamente rinnovato. Per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, la legge di bilancio 2018 ha infatti previsto una detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per comprare gli abbonamenti, per un importo non superiore a 250 euro. Lo sconto, entro il suddetto limite, spetta anche per le spese sostenute dai familiari fiscalmente a carico.

La legge di bilancio 2018 ha introdotto una detrazione Irpef del 19% anche in favore dei figli affetti da disturbi specifici dell’apprendimento. La detrazione si applica alle spese sostenute per l’acquisto di strumenti e sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, nonché per l’utilizzo di strumenti che favoriscano la comunicazione verbale e assicurino una gradualità di apprendimento delle lingue straniere. La detrazione spetta fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado alle persone alle quali è stato diagnosticato un disturbo, sia minorenni sia maggiorenni, e può essere applicata anche per le spese sostenute nell’interesse dei familiari a carico.


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