Ecco dove va l’economia lecchese

Situazioni e bisogni in un’indagine affidata al consorzio Aaster. I risultati saranno resi noti in primavera. Promossa da Camera di Commercio e Comune insospettisce la coincidenza con le elezioni. «Ci voleva»

Ecco dove va l’economia lecchese

Per la prima volta dall’inizio della crisi Lecco fotografa situazione e bisogni dell’economia provinciale con un’indagine affidata al consorzio Aaster di Aldo Bonomi e si prepara a presentare i risultati in primavera, chiamando a raccolta tutte le parti economiche e sociali negli “stati generali dell’economia” locale.

L’indagine voluta dal Comune e dalla Camera di Commercio, che la finanzia, è stata assegnata sei mesi fa, è in pieno svolgimento e la presentazione in un evento dal forte impatto mediatico coinciderà con la campagna elettorale per le comunali lecchesi e per la Camera di Commercio.

Per qualcuno solo una casuale coincidenza, per altri c’è lo strisciante sospetto che diventi uno straordinario palcoscenico da gran finale per due candidati come il sindaco Virginio Brivio e il presidente camerale, in odor di riconferma, Vico Valassi.

L’indagine, ci dicono i rappresentanti delle imprese, senz’altro ci voleva come strumento per definire la direzione che il territorio dovrà prendere per riposizionare economia e possibilità di posti di lavoro. Ma la tempistica decisa per la presentazione fa pensare alla partita in atto nelle due elezioni, segnata da una sintonia fra Brivio e Valassi, da un lato, ma anche dalle lusinghe che da parte del centrodestra arrivano al presidente di Confcommercio, Giuseppe Ciresa, affinché si candidi a sindaco, in aggiunta a un altro scenario che vede l’attuale presidente di Confindustria, Giovanni Maggi, papabile per la poltrona di presidente della Camera di Commercio. E c’è chi vede fra Confcommercio e Confindustria un secondo asse di sostegno reciproco.

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