E adesso la Itb di Barzio

teme la stangata dell’Imu

Una sentenza della Cassazione relativa a una società veneta

apre uno scenario che preoccupa Bobbio

E adesso la Itb di Barzio teme la stangata dell’Imu
All’arrivo della funivia ai Piani di Bobbio

La “tassa sulla seggiovia” manda nel panico anche gli operatori della Valsassina.

L’Imu sugli impianti sci, soprattutto a Bobbio che ne ha appena aperto uno tutto nuovo - seggiovia quadriposto -, è una vera e propria jattura anche in Valsassina.

E infatti, subito, interpellato l’amministratore delegato delle Imprese turistiche barziesi, Massimo Fossati, della stazione dei Piani di Bobbio e del versante bergamasco della Valtorta, lancia l’allarme: «Questa sentenza - dice Fossati -, ha un impatto dirompente su tutto il comparto di tutte le stazioni sciistiche italiane. È pur vero - precisa sempre Fossati -, che la legge risale al 2007. Non è mai stata applicata, adesso sì e questi ci mette in grossissime difficoltà».

Il “botto”

Una sentenza della Cassazione impone infatti alle società di pagare la tassa sugli immobili. Sono insorti gli addetti ai lavori che temono un tracollo degli introiti per pagare le tasse. Inclusa la valsassinese Itb. Che, per la cronaca, nel Lecchese gestisce anche le funivie dei Piani d’Erna di Lecco e del Piani di Artavaggio di Moggio per conto dei rispettivi Comuni.

L’allarme è arrivato da Belluno: il presidente nazionale di Anef, Valeria Ghezzi, assieme al collega veneto Renzo Minella, riunitosi in assemblea hanno deciso di aprire un confronto con i parlamentari bellunesi e i consiglieri regionali. La sentenza riguarda il ricorso dell’Agenzia del territorio - Agenzia delle entrate, contro la società Funivia Arabba Marmolada – Sofma Spa.

L’articolo su La Provincia di Lecco del 25 marzo

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