Croce Rossa, un piccolo esercito  Trent’anni di impegno e servizio
Per la Croce Rossa questo fine settimana chiavennasco è davvero intenso

Croce Rossa, un piccolo esercito

Trent’anni di impegno e servizio

L’anniversario: per festeggiare il traguardo, la Cri ha organizzato diversi eventi in Valle. Ieri le dimostrazioni in piazza, oggi “porte aperte” (e simulazioni) nella sede di Mese.

Trent’anni di impegno per aiutare feriti, ammalati, anziani e tante altre persone in difficoltà. La delegazione valchiavennasca Croce rossa italiana celebra in questo fine settimana una lunga attività portata avanti su più fronti, dall’emergenza al supporto ai cittadini che hanno bisogno di una mano in più. Ma il valore di quest’esperienza va al di là dell’anzianità di servizio del gruppo.

Ieri, i volontari hanno riempito di solidarietà le piazze del centro storico di Chiavenna, accompagnando i cittadini valchiavennaschi e i turisti in un viaggio alla scoperta della Croce rossa.

In piazza Bertacchi si è svolta la dimostrazione delle manovre salvavita Bls e Blsd (con il defibrillatore). In via Dolzino i truccatori hanno coinvolto i bambini con varie raffigurazioni. In piazza Pestalozzi sono stati illustrati i principi della Croce rossa e Luca Vitali si è soffermato sull’opera svolta in ambito internazionale, ad esempio nelle zone di guerra.

La delegazione è composta da 123 volontari, di cui cinquanta attivi nelle iniziative del 118. Attualmente si sta svolgendo un corso dedicato ai nuovi volontari. Emilio Boccola da pochi giorni è il nuovo referente della delegazione valchiavennasca.

«Ricordiamo che è importante avere supporto per l’emergenza, ma anche per altre attività come il trasporto degli anziani e degli ammalati - ha spiegato -. Senza dimenticare il servizio “pronto spesa” per aiutare le persone che non possono recarsi al supermercato. C’è la possibilità di garantire la propria anche senza dedicarsi al soccorso sulle ambulanze. Inoltre stiamo costituendo un gruppo di cinofili».


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