Cortenova, addio a don Luigi Melesi   «Il prete sempre con gli ultimi»
Sindaci e autorità presenti ma anche ex detenuti di San Vittore

Cortenova, addio a don Luigi Melesi

«Il prete sempre con gli ultimi»

Oggi i funerali celebrati da monsignor Maurizio Rolla del religioso per anni cappellano al carcere di San Vittore - Presenti autorità e anche ex detenuti

L’eredità spirituale di don Luigi Melesi può essere condensata in alcune sue celebri espressioni: «Non è possibile aiutare una persona a cambiare la sua vita in meglio, se non ci si mette dalla sua parte, se non si prende a carico la sua vita e la sua storia» oppure «Una persona, per diventare buona, deve sentirsi amata».

Due le cerimonie funebri oggi, la prima a Milano, nella basilica di Sant’Agostino, sede della Società salesiana di San Giovanni Bosco a cui apparteneva, la seconda nella sua Cortenova, nella chiesa dei Santi Gervaso e Protaso.

A Milano ha presieduto l’ispettore don Giuliano Giacomazzi con altri cinquanta concelebranti tra cui don Gino Riboldi e don Virginio Colmegna con la presenza di una quindicina di guardie del carcere di San Vittore, dei direttori dei carceri di Bollate e Opera, Massimo Parisi e Silvano Di Gregorio, del sindaco di Cortenova Valerio Benedetti e di un gruppo di ex detenuti di San Vittore.

L’Arcivescovo Mario Delpini ha fatto visita mercoledì alla camera ardente ed ha inviato ieri un messaggio letto dal celebrante. Un altro messaggio l’ha mandato a Cortenova il Cardinale Angelo Scola che sottolineando la perdita dolorosa ha invitato a seguire «la grandezza della sua testimonianza» e «l’intelligente misericordia verso tutti». Il rito funebre è stato presieduto dal Vicario episcopale monsignor Maurizio Rolla con una decina di sacerdoti della valle e non solo.

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