Clooney non scorda Laglio
Soldi agli ospedali lombardi

L’attore che da quasi vent’anni passa le vacanze sul lago, ha deciso di regalare un milione di dollari per sostenere numerose realtà

Clooney non scorda Laglio Soldi agli ospedali lombardi
La campagna solidale dello scorso anno di George Clooney: aveva messo in palio una cena a Villa Oleandra di Laglio

Chi è da sempre stato abituato a fare del bene, non può che aprire nuovamente il proprio cuore in questi difficili giorni in cui una pandemia sta mettendo in ginocchio il mondo intero e rivolgere un pensiero al luogo dove, nel cuore, ci vive da vent’anni.

Per questo motivo, George Clooney e la moglie Amal Alamuddin hanno deciso deciso di donare oltre un milione di dollari a sei diverse realtà che stanno operando nella lotta contro il coronavirus. E tra queste ci sarebbe anche la Lombardia.

Da Los Angeles a Milano

Questa la notizia riportata nelle ultime ore dalla rivista inglese Deadline, secondo la quale la cifra sarebbe così distribuita: 250 mila dollari indirizzati alla casa televisiva The Motion Picture & Television home (di cui Clooney è membro e che si occupa di fornire assistenza agli artisti che ne avranno necessità), lo stesso importo al SAG-AFTRA fund, che si occupa di aiuti finanziari e altri 250 mila dollari al fondo comunale di Los Angeles, perché rifornisca gli ospedali di strumentazioni mediche e dispositivi di protezione. 300 mila dollari, invece, andrebbero divisi proprio tra Regione Lombardia che in Italia è la più colpita, il banco alimentare libanese (terra d’origine di Amal, naturalizzata britannica) e il servizio sanitario inglese.

Per quanto riguarda la nostra Regione, la cifra sarebbe indirizzata agli ospedali che stanno affrontando l’emergenza, quindi non è escluso che qualcosa possa arrivare anche alle realtà comasche. Del resto, è impossibile credere che Clooney non stia pensando proprio a Como, alla sua villa Oleandra di Laglio in questo momento: se non fosse stato per l’emergenza del coronavirus, probabilmente avrebbe già organizzato le prossime vacanze. Dal 2002, quando scelse questo buen ritiro comasco, non ha mai mancato un appuntamento, fino al culmine - toccato lo scorso anno - con la visita dell’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e della moglie. Il suo arrivo a Laglio in questi mesi è ovviamente in forse, tutto dipende da come evolverà la situazione, ma questo suo ultimo gesto fa capire quanto George sia indissolubilmente legato all’Italia.

Mano al portafoglio

Anche i Clooney’s, dunque, si aggiungono alle star di Hollywood che hanno fatto donazioni personali significative per combattere la devastazione che la pandemia di covid-19 sta provocando: da Angelina Jolie a Rihanna, da Arnold Schwarzenegger a Blake Lively e Ryan Reynolds, sono tante le personalità scese in campo a sostegno di ospedali e associazioni impegnate nell’emergenza sanitaria.

Sia George che Amal, del resto, sono sempre stati molti attivi in ambito umanitario attraverso organizzazioni no profit, raccolte fondi e donazioni personali a sostegno di fasce deboli e in difesa dei diritti umani. Proprio un anno fa, George e Amal stavano organizzando un pranzo nella loro villa lagliese da mettere all’asta e che aveva riscosso parecchio successo, con una considerevole cifra raccolta a favore della “Clooney Foundation for Justice”, che si batte contro le violazioni dei diritti umani nel mondo. La speranza è che, almeno verso la fine estate/inizio autunno, George possa ritornare sul lago con tutto ciò che il suo arrivo comporta, ricadute economiche comprese in una stagione ormai compromessa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA