Ciclabile di Abbadia: a rischio 20 milioni per due chilometri
Lavori in corso sul tratta della pista in zona Caviate

Ciclabile di Abbadia: a rischio 20 milioni per due chilometri

Mattia Micheli (Provincia) segue i lavori: «Il tratto da Pradello all’area Bolis è fondamentale». C’è la paura di perdere i finanziamenti per le Olimpiadi

«Il tratto di ciclabile Anas da Pradello all’area Bolis è fondamentale. Ci auguriamo che non ci siano intralci e che Anas nomini celermente il progettista che dovrà interagire con il tecnico che si occuperà del tratto di ciclabile lungo il territorio di Abbadia, dall’area Bolis al confine con Mandello nell’ambito del progetto Brezza». Mattia Micheli, consigliere provinciale delegato ai Lavori pubblici, confida che in tempi celeri si riesca ad organizzare un incontro tra Anas, Amministrazione provinciale e Comune di Abbadia per avviare una sinergia di intenti, e soprattutto di collaborazione.

Alla base c’è il rischio che la ciclabile da Pradello all’area Bolis, 2,625 chilometri a bordo della statale 36, in territorio di Abbadia, perda il finanziamento di 20 milioni di euro nell’ambito dei contributi per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026.

Anas non ha ancora completato le verifiche per la portata della passerella, che verrà costruita a sbalzo sul lago e fissata ai piloni che sorreggono la statale 36. E non c’è neppure il progetto esecutivo per l’opera.

L’articolo completo sull’edizione di mercoledì 25 agosto de La Provincia di Lecco


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