«Ciao Dani, il tuo sorriso resterà sempre con noi»
Una folla intorno a mamma Gianna e papà Gianpiero, stretti nel dolore per l’ultimo saluto a Davide, morto a soli 18 anni (Foto by fotoservizio gianatti)

«Ciao Dani, il tuo sorriso resterà sempre con noi»

Chiesa e sagrato gremiti ieri per i funerali di Daniele Bertolini. Tanti i coetanei presenti per l’addio a chi diceva sempre «la vita è bella».

«Ciao Dani resterai sempre nei cuori». È quando parlano dal pulpito della chiesa i suoi compagni di scuola e i suoi coetanei che si sente più forte il dolore. Forse perché proprio loro sono l’immagine esatta di quello che era Daniele, semplicemente un ragazzino che aveva appena incominciato ad annusare la libertà, quella che segna il passaggio verso il mondo degli adulti. Ieri erano molti i suoi amici, compagni di scuola, coscritti che, messa da parte la spensieratezza e il sorriso che dovrebbe essere il segno distintivo della giovinezza, affranti, increduli, tristi, hanno partecipato ai funerali di Daniele Bertolini, 18 anni di Buglio in Monte investito da un’automobile venerdì sera nel comune di Castione Andevenno, all’altezza della rotonda della Sassella, mentre da Sondrio tornava a casa a bordo della sua moto, un cinquantino HM.

La chiesa di San Cristoforo a Villapinta ieri pomeriggio era colma, erano pieni di gente anche il sagrato e il cortile della parrocchia dove il paese intero e chi conosceva Daniele si è voluto stringere forte a papà Gianpiero e mamma Gianna Perregrini. A spezzare il silenzio pesante che racchiudeva tutto il dramma di una tragedia, sono state le voci dei due ragazzi che a nome di tutti gli altri, hanno voluto salutare l’amico Daniele per un’ultima volta.

«Adesso quella frase che hai ripetuto quella maledetta sera “devo tornare a casa sarà un lungo viaggio” assume tutto un altro significato, ma ti saremo vicini anche dopo questo lungo viaggio» ha detto un compagno di scuola di Daniele che frequentava l’Istituto tecnico industriale Mattei di Sondrio, la quinta H dell’indirizzo di biotecnologie sanitarie. «Ci ricordiamo tutte le tue espressioni, i tuoi modi di dire - ha continuato -, gestisco era una di quelle che utilizzavi di più. Eri pieno di fantasia, un ottimo amico e compagno, un po’ matto, resterai sempre nei nostri cuori».

«Ciao Dani, non ci crediamo ancora. Come facciamo a dimenticarci il tuo sorriso e la tua voglia di vivere, o la tua bella follia e simpatia , sei stato, sei e sarai sempre al nostro fianco. I tuoi coscritti». Che Davide amasse la vita lo sapevano tutti coloro che lo conoscevano e lo ha ricordato anche don Enrico Bongiascia che ha concelebrato la cerimonia religiosa insieme con il parroco di Villapinta, don Enrico Borsani, e di Buglio in Monte don Eugenio Sertorelli.

«La mamma di Daniele mi ha detto che ripeteva spesso l’espressione “la vita è bella” - ha detto don Enrico - dobbiamo riuscire a dirlo anche oggi, anche in questo momento di dolore, con il cuore spezzato, ricordandoci dell’eredità che Daniele ci ha lasciato, ricordandoci che la vita non è solamente quella terrena.Daniele vive per sempre, come il suo amore e come il nostro amore per lui». Al cordoglio di mamma Gianna e papà Gianpiero, dei parenti e degli amici del ragazzo, si è unito anche quello dell’istituto comprensivo di Ardenno che Daniele aveva frequentato e quella dell’Itis Mattei di Sondrio che frequentava.

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