Mercoledì 10 Luglio 2013

Calolzio, pista ciclabile è pericolosa

Non ancora finita, già da rivedere

Il tratto di pista ciclabile in fase di realizzazione al Pascolo

La pista ciclopedonale non è ancora ultimata definitivamente, ma ha già bisogno di correttivi in quanto, suo malgrado, al momento è pericolosa.

Il rilievo è giunto già qualche settimana fa agli enti che si stanno occupando della realizzazione da parte degli abitanti di via Cavour, nella frazione del Pascolo, che si sono resi conto di come il progetto non abbia preso in considerazione un aspetto tutt’altro che irrilevante.

La porzione di ciclabile che scorre dalla chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia di Nazareth fino all’incrocio con via Mazzini, infatti, costeggia tutto l’isolato, costellato da diversi passi carrabili, tra strade, box e cancelli.

La conseguenza è evidente: quando un’auto, proveniente da uno di questi “imbocchi”, si immette – pur lentamente e con tutte le cautele del caso – nella via Cavour, è costretta ad attraversare per intero la pista ciclopedonale e rappresenta un ostacolo potenzialmente molto rischioso in particolare per i ciclisti che scendano verso il fiume magari a velocità sostenuta.

La questione è stata posta dai residenti della zona anche all’attenzione dell’amministrazione comunale di Calolzio che, guidata dal sindaco Cesare Valsecchi, la sta approfondendo per verificare quali possibili soluzioni adottare per ripristinare le ottimali condizioni di sicurezza per tutti gli utenti e i cittadini della zona.

L’eventualità alla quale si sta lavorando in questo periodo è la collocazione di dissuasori che impongano ai ciclisti di percorrere i punti in cui la pista si incrocia con i passaggi a velocità ridotta se non addirittura con le bici a mano, per evitare ogni rischio di impatto con le vetture degli abitanti.

In ogni caso, l’operazione (così come il ponte ristrutturato al Lavello, inaugurato qualche mese fa e ormai irrinunciabile punto di riferimento) ha già riscosso l’apprezzamento degli amanti delle due ruote, oltre che dei pedoni che si spostano lungo via Cavour.n

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