Blevio, il bimbo azzannato

sogna l’aggressione di notte

Il piccolo di due anni è ritornato in famiglia

La nonna: «Le ferite migliorano ma sono ancora evidenti»

Blevio, il bimbo azzannato sogna l’aggressione di notte
Nadia Mercuri, la nonna del piccolo aggredito, con il marito. La nonna ha il braccio ferito dal cane al collo. Forse dovrà essere operata

Ripete “bau male” anche nel sonno. Il peggio è ormai alle spalle, ma la strada per il pieno e definitivo recupero sarà lunga. E impossibile sarà dimenticare.

Rientrato da un paio di giorni a casa con mamma Samantha e papà Dario, il piccolo aggredito dieci giorni fa da un rottweiler in frazione Sopravilla sta meglio e i progressi si vedono a vista d’occhio.

Testimonia Nadia Mercuri, la nonna del bambino aggredita dal cane mentre, insieme al nipotino.

«Ma bisognerà fare a breve altre analisi - continua la nonna - e, comunque, si dovrà tenere a lungo la situazione sotto controllo medico. L’essere tuttavia tornato a casa e avere ritrovato il suo ambiente naturale, è stato per mio nipote un vero e proprio passo decisivo». Però il piccolo mangia poco e malvolentieri, mentre prima mangiava normalmente.

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