Barzanò, pena capitale   per gli assassini di Cappelli
L’imprenditore Claudio Cappelli, ucciso in un attentato terroristico nel 2016 a Dacca

Barzanò, pena capitale

per gli assassini di Cappelli

Condannati a morte i sette terroristi superstiti dell’attentato del luglio 2016 in cui fu ucciso l’imprenditore

Sono stati condannati alla pena capitale i sette terroristi accusati di aver ammazzato Claudio Cappelli, ucciso tre anni fa l’1 luglio nella strage del ristorante Holey Artisan Bakery a Dacca in Bangladesh per mano dei terroristi islamici. Assieme a lui morirono altri otto italiani: Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Riboli, Cristian Rossi e Simona Monti.

E’ stato il giudice Mojibur Rahman ad emettere le sentenze proprio ieri mattina alla presenza degli imputati, che potranno presentare ricorso in Appello. Un accusato invece è stato assolto. Fanno tutti parte del gruppo jihadista locale Jamaat-ul-Mujahideen, ma sono solo un terzo delle persone coinvolte nell’attacco nel quartiere diplomatico Gulshan. La polizia aveva accertato che all’attentato parteciparono 21 terroristi, compresi i 5 esecutori materiali che morirono subito mentre gli altri erano stati uccisi in altre operazioni di polizia.

La notizia è stata resa nota ieri mattina durante una conferenza stampa del procuratore capo di Dacca, Abdullah Abu, che ha riferito come l’obbiettivo del gruppo jihadista fosse la destabilizzazione del Paese, dove quasi tutta la popolazione è di religione musulmana.

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