Barzanò, il bimbo investito sta migliorando  Resta in prognosi riservata a Bergamo
I primi soccorsi al bambino

Barzanò, il bimbo investito sta migliorando

Resta in prognosi riservata a Bergamo

Le sue condizioni sono meno gravi di quanto si era temuto al momento dell’impatto Il piccolo stava pedalando in un cortile, poi ha attraversato la strada mentre passava l’auto

Sembrano in leggero miglioramento le condizioni del piccolo di 10 anni che sabato attorno a mezzogiorno è stato investito a Barzanò.

È ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, centro specializzato nei traumi infantili sempre in prognosi riservata, dove era stato portato in codice rosso dall’elisoccorso che si era levato in volo da Brescia. Il piccolo aveva riportato un forte trauma cranico e parecchi ematomi ma per fortuna nessuna frattura.

Il decorso

È stato tenuto sotto sedativi per far riassorbire il trauma e poi verificarne la risposta. Le sue condizioni sono a quanto pare meno gravi di come erano apparse subito dopo i soccorsi, era infatti stato curato direttamente sul posto per circa un’ora prima che i sanitari dessero il via libera al trasporto ed al decollo dell’elicottero. Il bambino stava pedalando in sella alla sua bici poco distante da casa, quando è stato investito nelle vicinanze dell’istituto delle Suore del Prezioso Sangue, all’incrocio fra via Gramsci e via Cristoforo Colombo. Alla guida della Opel Mokka c’era una donna di circa 50 anni che ha riferito di aver visto sbucare all’improvviso il bambino dalla via laterale.

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