Banca d’Italia a Sondrio, salta il servizio di tesoreria

L’annuncio fa seguito al comunicato del ministero dell’Economia del settembre scorso che sanciva la soppressione - tra ottobre 2015 e gennaio 2016 - di 19 tesorerie, trasferendone le competenze a sedi vicine.

Banca d’Italia a Sondrio, salta il servizio di tesoreria
Il palazzo della Banca d’Italia in piazza Garibaldi a Sondrio

«Dal 23 novembre, la filiale di Sondrio sarà chiusa e al suo posto opererà un’unità di servizio territoriale che farà parte della filiale di Milano. L’unità di Sondrio continuerà a offrire al pubblico i servizi informativi e non svolgerà servizi di cassa. Gli incassi e i versamenti in Tesoreria dello Stato per la provincia di Sondrio potranno essere effettuati presso la filiale di Milano».

Questo l’annuncio dato dalla Banca d’Italia, che fa seguito al comunicato del ministero dell’Economia del settembre scorso che sanciva la soppressione - tra ottobre 2015 e gennaio 2016 - di 19 tesorerie, trasferendone le competenze a sedi vicine. Il Mef, si legge nel decreto, ha «ritenuto opportuno procedere a una organizzazione territoriale tenuto conto dell’avanzato stato di informatizzazione delle procedure di riscossione e pagamento relative alla tesoreria statale». E così se nel 2007 le filiali erano 97, oggi sono 58 e nel 2018 diventeranno 39.

Al termine del piano di riorganizzazione resteranno le 20 filiali dei capoluoghi regionali; 6 filiali specializzate nel trattamento del contante (Bergamo, Padova, Piacenza, Arezzo, Roma Centro Donato Menichella e Foggia) e 13 filiali ad ampia operatività (Roma succursale, Brescia, Bolzano, Verona, Forlì, Salerno, Catania, Livorno, Pescara, Lecce, Reggio Calabria, Agrigento e Sassari).

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