Ballabio, la morte di Liam: rito abbreviato per i due genitori
Il tribunale di Como, dove è avvenuta l’udienza

Ballabio, la morte di Liam: rito abbreviato per i due genitori

La scelta di Aurora Ruberto e Fabio Nuzzo. Sono imputati di omicidio volontario aggravato per la scomparsa del bambino, di 28 giorni, nel 2015

Discussione con rito abbreviato, quindi sulle carte processuali, senza sentire alcun altro testimone. È questa la strategia processuale scelta dai legali di Aurora Ruberto, 39 anni e Fabio Nuzzo, 45 anni madre e padre ballabiesi, imputati di omicidio volontario aggravato in concorso per la morte del piccolo Liam, nato all’ospedale di Lecco il 17 settembre 2015 e trovato morto in culla 28 giorni più tardi, dopo tre ricoveri.

Ad annunciare la scelta di rito alternativo, che in caso di eventuale condanna prevede lo sconto di un terzo della pena, sono stati gli avvocati difensori Nadia Invernizzi e Roberto Bardoni, durante l’udienza tenutasi ieri mattina in tribunale a Como davanti alla Corte d’Assise. Anche ieri, come già nella precedente occasione, la coppia di imputati non era presente in aula. La discussione è stata fissata per il 25 novembre, mentre la sentenza sarà pronunciata dopo Natale, dato che la presidente della corte, che prevede anche la presenza di giudici popolari, Valentina Costi ha già annunciato che sarà fissata una nuova udienza a gennaio per eventuali repliche.

L’articolo completo sull’edizione di venerdì 29 ottobre de La Provincia di Lecco


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