Api Lecco: la lezione di Vaciago

«Imparate la complessità»

Giacomo Vaciago, docente di Economia alla Cattolica di Milano, ha incontrato gli studenti nell’ambito di un’iniziativa organizzata da Api Lecco

Api Lecco: la lezione di Vaciago «Imparate la complessità»
I ragazzi che hanno partecipato all’incontro con Giacomo Vaciago

«La scuola deve fornire agli studenti non solo il sapere ma anche le competenze, ossia le capacità necessarie per imparare ad affrontare un mondo che continua a crescere».

Questo l’invito di Giacomo Vaciago, docente di Economia alla Cattolica di Milano, rivolto ai ragazzi e agli insegnanti delle scuole medie e superiori.

L’iniziativa, organizzata dall’ Api di Lecco, si è tenuta in due momenti. Al mattino, in via Pergola, l’economista ha incontrato alcune classi di seconda e terza media di don Ticozzi, Nava e Volta alle quali, dopo aver spiegato con un linguaggio semplice e chiaro alcune fondamentali nozioni di economia, ha ribadito come «siamo in crescita, ogni generazione sta meglio della precedente grazie al cambiamento e al processo di innovazione in atto. Ma proprio per questo sappiate che la sfida che dovrete affrontare tra un po’ di anni sarà quella di applicare le conoscenze imparate sui libri alla soluzione di problemi sempre nuovi».

Soddisfatte anche le insegnanti. «Cerchiamo di fare acquisire ai ragazzi la consapevolezza che il diritto all’obbligo dell’istruzione è fondamentale. Ci applichiamo inoltre affinché ogni studente capisca quali siano le proprie attitudini in modo da intraprendere il giusto percorso di studi» hanno dichiarato le docenti dell’istituto Nava.

Nel pomeriggio spazio ai ragazzi del Parini e ai componenti della Consulta degli studenti di Lecco. «La nostra scuola - dice Elena Tanzi dell’istituto di via Bovara - ricerca occasioni di contatto con il mondo esterno, convinta che la formazione dei nostri studenti non possa prescindere da momenti di confronto con i soggetti che operano nel mondo reale. Siamo un istituto a indirizzo economico, gli argomenti che trattiamo in aula necessitano di essere verificati dai ragazzi con esperienze concrete come gli stage, le forme di alternanza scuola-lavoro, momenti di dialogo con le istituzioni e i soggetti dell’economia».

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