Anche a Lecco aumentano Spa e Srl In picchiata le società cooperative
Anche nel Lecchese le società di capitali sono in aumento

Anche a Lecco aumentano Spa e Srl
In picchiata le società cooperative

Nella nostra provincia le società di capitale sono cresciute del 2,8% in 5 anni
Forte concentrazione della struttura proprietaria e scarso appeal dei modelli alternativi

In linea con la tendenza nazionale e lombarda, anche a Lecco cresce il numero delle società di capitali (fra cui crescono le Srl e diminuiscono le Spa) e calano invece le imprese individuali, a fronte di un vero crollo delle società cooperative.

I dati sono stati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano-Monza-Lodi in occasione del convegno che si è tenuto ieri su “Pmi e mercati finanziari”, con la presentazione della ricerca dell’Osservatorio delle società e delle imprese della Camera di Commercio in collaborazione con Carlo Bellavite Pellegrini dell’università Cattolica, sull’anno 2016.

Nei dati elaborati dall’ufficio studi della Camera di Milano-Monza-Lodi, a Lecco, sono attive 5.233 società di capitale, di cui 1.352 nel manifatturiero e con 969 attività nell’immobiliare e nel commercio, per citare solo i settori principali.

Le imprese individuali sono 12.740, di cui 4.000 nel commercio e 3.000 nelle costruzioni. Le società di persone contano invece 5.000 realtà, di cui circa mille attive nel commercio e nel manifatturiero.

Nel confronto col 2012, le società di capitale (che 5 anni fa erano 5.091) sono cresciute complessivamente del 2,8%. Le società di persone (che erano 5.662) sono invece calate del 12%, mentre le imprese individuali (che nel 2012 contavano 13.265 realtà) hanno perso il 4%.

Calo percentuale drastico per le cooperative (erano 207 nel 2012), che scendono del 20%.

È la ricaduta su Lecco di un’economia che si fa «più strutturata – spiega il report camerale – con l’aumento di società di capitale e migliore andamento delle Srl, grazie alle maggiori iscrizioni rispetto alle sofferenze delle Spa». Una quadro in cui prevale una forte concentrazione della «struttura proprietaria di Spa e Srl italiane non quotate e scarso appeal dei modelli di governance alternativi».

Guardando alle principali province, Milano e Roma sono in testa per società di capitale, rispettivamente con 135.000 e 121.000 aziende su 1,1 milioni del totale italiano. Seguono Napoli (59.000), Torino (33.000) e Brescia (27.000), mentre sopra le 20.000 sono anche Bari, Bergamo, Firenze, Bologna. Milano è prima anche per società di persone (45.000), seguita da Torino e Napoli (circa 43.000), da Roma (34.000) e Brescia (oltre 20.000). Roma è invece prima per imprese individuali (175.000), poi Napoli (130.000) e Milano (124.000).

L’indagine fa luce su una demografia d’impresa tuttavia critica: «Per la prima volta – spiega una nota camerale – disponiamo di dati completi a livello annuale del numero delle Spa e Srl che hanno intrapreso operazioni di varia natura. In particolare emerge un declino del tessuto societario italiano, con maggiori operazioni legate a cancellazioni, situazioni di fallimento e liquidazioni sia per le Spa sia per le Srl».

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