Adunata a Milano  Da Lecco 2mila alpini
Saranno almeno duemila le penne nere lecchesi che sfileranno domenica a Milano

Adunata a Milano

Da Lecco 2mila alpini

Domenica ci sarà il grande raduno - L’Ana è nata nel luglio del 1919 nel capoluogo lombardo

Sono più di duemila le penne nere lecchesi che domenica sfileranno per le vie di Milano in occasione della 92esima adunata nazionale, quella del centenario: non poteva dunque che essere ospitata dalla città dove esattamente 100 anni fa è nata l’Associazione Nazionale Alpini.

Sarà inevitabilmente una manifestazione diversa da tutte le altre. A due passi da casa, forse senza quei “riti” - come le salamelle, le ore in pullman, i cori in autogrill - che rendono uniche le trasferte nelle varie città d’Italia. Ai piedi della Madonnina i lecchesi saranno ospiti ma in fondo un po’ anche padroni di casa, con l’orgoglio di mostrarsi a tutto il resto del Paese.

Dalla sezione Ana di Lecco – spiega il presidente Marco Magni – scenderanno 1500 alpini: «In gran parte raggiungeranno Milano autonomamente nella giornata di domenica, utilizzando soprattutto il treno anche grazie alle apposite tariffe scontate promosse da Trenord». Per l’adunata è stato infatti predisposto un titolo di viaggio speciale, che a soli 10 euro nelle tre giornate della manifestazione permetterà di raggiungere in treno il capoluogo da tutta la Lombardia e di viaggiare senza limiti in città su tram, bus così come sull’intera rete della metropolitana (rete urbana ed extraurbana).

Ma c’è anche chi è pronto a godersi a pieno tutti i 3 giorni dell’Adunata del Centenario, e non solo la grande sfilata conclusiva di domenica: «Alcuni soci, nonostante la vicinanza, hanno deciso di pernottare a Milano. Ovviamente lo faranno come piace a noi Alpini: alloggeranno presso alcuni oratori e parrocchie che hanno aperte le loro porte per accogliere le Penne Nere provenienti da ogni parte d’Italia».

Ai 1500 soci dell’Ana di Lecco – che porteranno tutti i 71 gagliardetti degli altrettanti gruppi comunali - si aggiungeranno anche 400 Alpini dalla sezione di Colico (che comprende anche comuni comaschi dell’Alto Lario) che per l’occasione ha deciso anche di organizzare due bus per coloro che vogliono raggiungere Milano in gruppo: un pullman sarà per le penne nere mentre l’altro per la fanfara alpina sezionale che domenica accompagnerà la parata con le sue note.

All’appello non mancheranno nemmeno gli alpini del circondario calolziese, i cui gruppi continuano a fare parte dell’Ana di Bergamo. Le penne nere di Calolzio – spiega Carlo Viganò – ricorderanno in particolare il reduce della campagna di Russia Antonio Sormani che si è spento lo scorso anno dopo aver superato il traguardo delle 100 primavere. Sormani da molto tempo aveva lasciato la Val San Martino e viveva proprio a Milano ma non aveva mai smesso di essere socio del gruppo “Pippo Milesi”.

La grande sfilata di domenica non sarà che l’evento conclusivo – il più atteso e il più amato – dell’adunata 2019 che prenderà il via domani, venerdì 10 maggio, con l’alzabandiera in piazza Duomo. Tanti gli appuntamenti, le commemorazioni e i concerti che animeranno i primi due giorni. Da segnalare, tra gli altri, anche il lancio dei paracadutisti che sabato atterreranno all’arena civica.

Domenica invece tutti con i piedi ben per terra per la parata: il passaggio degli alpini lecchesi è previsto per il tardo pomeriggio, a partire dalle 17.30.


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