Olginate: strada di Consonno
<Sbagliati i tempi e i modi>

Il discusso intervento sul collegamento collinare anima il dibattito. Difeso dall'associazione "Amici" ma dal paese a valle si chiedono altri lavori

Olginate: strada di Consonno <Sbagliati i tempi e i modi>

Strada per Consonno sì, strada per Consonno no. Si sta animando il dibattito sull'intervento che si sta realizzando proprio in questi giorni per sistemare e riasfaltare la vecchia strada per Consonno.

Luigi Maggi, consigliere della Lega Nord, torna sulla vicenda, ma a sostegno dell'intervento voluto dall'amministrazione comunale, scendono in campo i membri dell'associazione “Gli Amici di Consonno”, che vedono nell'opera un punto di partenza per il recupero della collina abbandonata, da cui le loro famiglie erano state "cacciate".

Maggi precisa la sua opinione: «Nessuno si oppone al recupero di questa strada. Quello che mi lascia perplesso è come si è arrivati a questo. Anche quando ero consigliere in Comunità Montana, avevo votato contro questo intervento perché ritenevo che si sarebbe dovuto attuare prima, quando poteva servire alla casa di riposo di fratel Alberto Bosisio. Invece la casa di riposo si è trasferita, e tempo zero la collina è stata distrutta dai rave party. A quel punto Consonno è stata blindata, fino quando tramite la Comunità Montana si sono ottenuti finanziamenti per sistemare la strada». Ma intanto a chiedere interventi per prime sono numerose strade del paese a valle, trascurate da anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA