Vita a 6 zampe

Una finestra su questo nostro strano mondo, tra storie a quattro zampe e appunti di vita a due gambe.

di Paola Sandionigi
Lunedì 21 Aprile 2014

Il veterinario si può detrarre

Le spese veterinarie possono essere detratte al momento della dichiarazione dei redditi.

Attenzione però ad avere tutti i documenti in regola.

Se si tratta di spese per il cane questi deve essere iscritto all'anagrafe, per gli altri pet è invece necessario avere il libretto veterinario.

La detrazione spetta alla persona fisica che ha effettivamente sostenuto i costi, anche se non risulta il proprietario legittimo dell’animale.

Sono ammesse le spese sostenute per prestazioni professionali del veterinario, quali visite, analisi e interventi, accompagnate da fattura. Inoltre si possono detrarre i costi dei medicinali purché prescritti dal medico veterinario. E’ fondamentale essere in possesso la ricetta del veterinario con la prescrizione del farmaco, lo scontrino o l’eventuale fattura di acquisto. Non sono comprese le spese per l’acquisto di mangimi speciali, anche se prescritti dal medico veterinario.

Il limite massimo delle spese detraibili è pari ad 387,34 euro, tenendo presente che esiste una franchigia di 129,11 euro e che la detrazione del 19% viene calcolata sull’importo residuo.

di Paola Sandionigi

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