Un pittore da ringraziare

Ho trovato i colori, tra le macerie, il grigio e l'incerta modernità. Li ho trovati, riassaporando tele che non possono essere definite vecchie. Che mi sembrano più nuove di noi, con la loro poesia.

Incontro quadri come quelli di Carlo Farioli, e dove ci sono squarci o sentieri insicuri della città, vedo riprendere la vita. A volte, è quella di ieri, che però proietta speranza sul domani. Ringrazio lui e gli artisti che ogni giorno ci danno tanto.

Sapete cosa vi dico? Ciascuno di noi dovrebbe andare negli studi dei pittori delle nostre città, dei nostri paesi. Ognuno con il suo stile ci incoraggia e compie un atto prezioso verso la terra che l'ha visto nascere, crescere, cambiare. Andiamo a respirare lì almeno, una volta e magari a ringraziarli.

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