Siamo tutti insopportabili

Pazzesco, a novembre sta piovendo. E di brutto. Ore di anormalità totale, che stiamo vivendo in modo encomiabile considerando la tragicità del problema. Stizziti, tutti. Al volante, siamo più insopportabili che mai, pronti ad abbaiare al minimo sgarbo dell'automobilista vicino. Figurarsi poi se per una sua manovra schizza dell'acqua - dicasi acqua, orrore - sul nostro parabrezza dove il tergicristallo balla il rock anche se la pioggia ha scelto per un attimo il lento. A piedi, accidenti, ma che mondo infame, che ci tocca prendere in mano l'ombrello. E se ci rinunciamo, per un gesto di ribellione, ci bagniamo. Roba da matti... Sguardi incavolati a ogni compagno di strada. Ma guarda quei cani, fradici: lanciano occhiate di disapprovazione al padrone che si tiene stretto l'ombrello. Mondaccio, siamo tutti insopportabili: umani e non solo.

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