La Rocca e la distanza

Un post mi riporta alla Rocca di Angera. Un gioiello di questa provincia, e quando si arriva ai suoi piedi, c'è quasi da respirare profondamente per salire fino ai suoi occhi severi. Quando si è alla meta, si vorrebbe solo silenzio per accontentare la sua estrema saggezza.

Eppure c'è un luogo in cui la Rocca è ancora più meravigliosa ai miei occhi. Nella sponda di fronte, meglio ancora se a una certa altezza. Allora essa compare per ciò che è. Severa, sì, persino minacciosa, ma a tratti fragile nella sua nobile solitudine. Incatenata al tempo, quasi più di noi.

La distanza dicono acuisca l'amore, che in questo caso osa appena sfiorare il lago per non disturbare la Rocca.

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