Trenta penne nere al lavoro per 500 ore  E l’Aquadüsc rinasce a nuova vita
Premana - Tante penne nere all’inaugurazione

Trenta penne nere al lavoro per 500 ore

E l’Aquadüsc rinasce a nuova vita

Premana, inaugurata ieri la nuova area di ristoro

realizzata dagli alpini e ispirata al canto “Monte Canino”

Inaugurata nel pomeriggio l’area di ristoro all’Aquadüsc, lungo la strada agro silvo pastorale di Fraina, a due passi dall’abitato.

È stata realizzata dal gruppo Alpini di Premana con l’impegno di trenta persone che hanno collaborato a turno, 500 ore di lavoro in venticinque giornate da marzo a luglio scorsi.

La spesa è stata di 8mila euro, metà dei quali finanziati dalla Fondazione provinciale lecchese nel 2015 e l’altra parte raccolta con varie iniziative delle penne nere ed il contributo del Comune.

È stata riqualificata l’area dove c’è una vecchia vasca dell’acquedotto, accanto alla quale sono stati posizionati un tavolo e delle sedute in pietra, con l’abbattimento delle barriere architettoniche per dare un luogo di riposo a chi passa.

La parete della vasca è stata “personalizzata” con il dipinto della premanese Alessandra Rusconi, figlia di un alpino, e la scritta “...se avete sete la tazza alla mano...”, tratta dalla famosissima canzone “Monte Canino”.

L’articolo completo sul giornale in edicola domani, domenica 15 ottobre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA