Perde il controllo della moto e cade

Gravissimo un ragazzo di Primaluna

ValsassinaPauroso incidente ieri sera alle 21 in via San Rocco, ferito un diciassettenne

Soccorso e trasferiro dall’eliambulanza in volo notturno, verserebbe in prognosi riservata

Destano forti preoccupazioni le condizioni di un ragazzo di diciassette anni che ieri sera a Primaluna è rimasto vittima di un grave incidente stradale all’inizio di via San Rocco.

Matteo, questo il nome dello sfortunato motociclista, che risiede in paese, avrebbe fatto tutto da solo, perdendo il controllo della sua motocicletta e schiantandosi a terra in velocità. Una caduta rovinosa, che non ha coinvolto atri veicoli ma che nell’impatto al suolo gli avrebbe provocato traumi serissimi.

Subito molto grave

Le prime persone accorse in via San Rocco hanno realizzato immediatamente la gravità della situazione e delle condizioni del ferito. In paese si è precipitato a sirene spiegate un automezzo del Soccorso Introbiese il cui equipaggio, dopo aver tentato di stabilizzare il ragazzo, ha chiesto l’intervento di rinforzi in grado di garantire soccorsi molto rapidi. Dalle centrale operativa del 118 non hanno avuto esitazione a mandare sul posto l’eliambulanza medicalizzata, che ormai da tempo è attrezzata per il volo notturno. L’incidente stradale, che l’Azienda regionale emergenza e urgenza ha tabulato intorno alle 21, ha richiesto anche l’intervento dei carabinieri di Introbio, che hanno sentito i primi testimoni e proceduto alla verbalizzazione.

Prognosi riservata

Nel momento in cui il giornale va in stampa non è ancora possibile chiarire verso quale ospedale la centrale operativa ha deciso di disporre il ricovero. Pare comunque si stesse valutando come destinazione un ospedale attrezzato con la neurochirurgia perché, oltre a vari politraumi, si temevano danni alla scatola cranica.

Visto il quadro clinico alquanto incerto i medici si sarebbero riservati la prognosi almeno fino alla giornata di oggi. Escluso, in ogni caso, il coinvolgimento di altri veicoli sulla scena dell’incidente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA