Digitale terrestre, da tre a una antenna  «Se il tempo si guasta il segnale sparisce»
Il segnale Rai sparisce con il maltempo

Digitale terrestre, da tre a una antenna

«Se il tempo si guasta il segnale sparisce»

Utenti scatenati anche sui social per i problemi di ricezione sempre più difficili

L’antennista: «La Rai sollecitata dalla Comunità Montana dice che non ha fondi per intervenire»

I ballabiesi sono stufi e si lamentano anche sui social: non ne possono più della tv a singhiozzo. Basta che si guasti il tempo, anche solo qualche nuvola o nebbia, che i canali Rai vanno in tilt. “Tengono” quelli di Mediaset.

«Paghiamo il canone»

«Solo che per la Rai il canone lo paghiamo». Giacomo Colombo, già assessore e attivo nel mondo del volontariato, interpellato non si tira indietro . «Da quando c’è il digitale terrestre - si arrabbia -, vedere la televisione a Ballabio è diventato un dramma. Lo dico anche io che non sono certo un appassionato di tv, ma capita che se voglio seguire un telegiornale una partita di calcio sulla Rai, ad un certo punto va tutto via. O meglio, il segnale video va e viene, appare sullo schermo a quadratini. Ovvio che a quel punto si gira canale. Su un altro che non è della Rai». Si può vivere anche senza Rai, che fa arrabbiare è che si paga il canone lo stesso. Su questo i followers sono scatenati. Sui social partono anche parolacce. «Una truffa. Paghiamo un servizio che non ci viene garantito».

E via arrabbiandosi. Cosa fare? Come abbiamo recentemente riferito il problema, più o meno accentuato, riguarda non solo Ballabio, ma tutta la Valsassina. Tanto da essere finito anche in consiglio comunale a Premana. I Comuni non possono farci niente. Anche il sindaco di Ballabio, Alessandra Consonni, è al corrente di questo stato di cose, ma il solo soggetto cui spetta fare qualcosa sono le stesse compagnie tv. Ed allora sono clamorose le dichiarazioni di un esperto valsassinese del settore, l’antennista Marco Ganassa di Barzio. «Le antenne che servivano il digitale terrestre a Ballabio prima erano tre, adesso è una sola e sembra non adatta a trasmettere adeguatamente il segnale. La Rai, a seguito di solleciti presentati dalla Comunità Montana e dal Comune di Barzio, ha detto che per ora non interviene perché non dispone dei fondi necessari».

Con tanti saluti al canone nella bolletta dell’Enel. «Non sarebbe neanche possibile - aggiunge Giacomo Colombo allargando le braccia -, per protesta non pagare il canone Rai. Se lo facessimo, ci taglierebbero l’energia elettrica».

La parabola è la soluzione

La soluzione consigliata da chi lavora nel settore? Mettere la parabola. Con tutti i costi conseguenti. Naturale la reazione del popolo di internet: «Se pago il canone per vedere la Rai, perché devo pagare anche il satellite?».

Il caso non finisce qui. A Ballabio stanno davvero iniziando a perdere la pazienza. «Vogliamo vedere la tv in santa pace senza problemi. É chiedere tanto?».

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