Cremeno, riparte l’ex centrale idroelettrica  Produrrà sette milioni di kilowatt l’anno
Una foto dell’epoca della centrale idroelettrica, quando forniva energia ai capannoni della Guzzi

Cremeno, riparte l’ex centrale idroelettrica

Produrrà sette milioni di kilowatt l’anno

Una società ligure ottiene il via libera, resta il problema del terreno suddiviso in oltre cento proprietari

La società “Seam” di Sanremo riattiverà la centrale idroelettrica della Moto Guzzi. Il sindaco Pier Luigi Invenizzi riferisce che c’è l’ok definitivo, il permesso di costruire della Provincia.

Il caso adesso si fa abbastanza “complicato”. Già perchè l’opera interessa terreni parcellizzati «in circa centoventi proprietà, tra cui una parte del Comune. Che, in questo caso - precisa all’infinito Invernizzi -, è solo parte in causa. Non abbiamo facoltà di intervento, se non chiedere, come abbiamo fatto, alla “Seam” di dare seguito ad operazioni a corollario a favore del pubblico».

Sta di fatto che la società ligure è ben intenzionata a sfruttare la sua concessione. Tanto che, riferisce sempre il sindaco di Cremeno, ha annunciato via lettera una “riunione plenaria” alla sede della Comunità montana della Valsassina per spiegare a tutti i proprietari delle aree interessate, cosa si vuole fare. Secondo questo progetto le turbine saranno in grado di produrre ben sette milioni e duecentomila kilowatt all’anno grazie all’acqua convogliata dal torrente Pioverna e affluenti.

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